A Firenze i monumenti li conosci già di nome, ma il modo giusto di vivere la città sono le sue piazze. Sono il salotto buono, il posto dove i fiorentini si danno appuntamento da settecento anni e dove il marmo dei capolavori sta all’aperto, senza biglietto e senza fila. La Signoria è un museo a cielo aperto, in Piazza del Duomo alzi la testa e ti toglie il fiato, Santo Spirito la sera è la città vera. Ognuna ha un carattere suo, e girarle nell’ordine giusto è già mezza Firenze.
Questa guida te le mette in fila una per una: quali sono le più belle, cosa ci vedi, quando conviene andarci e come collegarle a piedi senza sprecare tempo. Ci sono stato in tutte le stagioni, d’inverno con la nebbia sull’Arno e d’estate con la Signoria che alle nove di sera è ancora calda di gente, e quello che ho imparato te lo lascio qui. Se cerchi il quadro completo della città, l’ho raccolto nella guida su cosa vedere a Firenze.
In breve
Le piazze più belle di Firenze sono Piazza della Signoria (il salotto monumentale con Palazzo Vecchio e la Loggia dei Lanzi), Piazza del Duomo (Cattedrale, Cupola del Brunelleschi, Campanile di Giotto e Battistero), Piazza della Repubblica (l’antico centro romano, coi caffè storici e la giostra), Piazza Santa Croce (la basilica-pantheon, il Calcio Storico a giugno e il mercatino tedesco a Natale), Piazza Santa Maria Novella, la raffinata Piazza Santissima Annunziata, Piazza Santo Spirito nell’Oltrarno e il panoramico Piazzale Michelangelo. Sono tutte nel centro storico, Patrimonio UNESCO, e si collegano a piedi in pochi minuti l’una dall’altra: il centro è ZTL, si lascia l’auto nei parcheggi fuori dalle mura. I periodi migliori sono primavera e autunno; dicembre per le luci e i mercatini, giugno per il Calcio Storico.
Indice dell’Articolo
Quali sono le piazze più belle di Firenze
Se vuoi la lista corta, da tenere in tasca, le piazze di Firenze da non perdere sono queste otto:
- Piazza della Signoria, la più famosa: il cuore del potere, con Palazzo Vecchio e le statue all’aperto.
- Piazza del Duomo (con l’annessa Piazza San Giovanni): la scena monumentale della cattedrale e del Battistero.
- Piazza della Repubblica: l’antico foro romano, oggi il salotto dei caffè letterari.
- Piazza Santa Croce: la piazza della basilica-pantheon, del Calcio Storico e dei mercatini di Natale.
- Piazza Santa Maria Novella: la prima che vedi arrivando dalla stazione, con la facciata di Leon Battista Alberti.
- Piazza della Santissima Annunziata: la più armoniosa, il manifesto del Rinascimento fiorentino.
- Piazza Santo Spirito: l’anima popolare e viva dell’Oltrarno.
- Piazzale Michelangelo: non una piazza storica, ma la terrazza da cui Firenze si vede tutta intera.
A queste aggiungo, più avanti, un pugno di piazze minori che i fiorentini amano e che i turisti spesso saltano. Prima, però, vediamole una per una, perché ognuna racconta un pezzo diverso della città.
| Piazza | Cosa ci vedi | Quando è più bella |
|---|---|---|
| Signoria | Palazzo Vecchio, Loggia dei Lanzi, copia del David, Nettuno | Sera d’estate, quando si svuota dai gruppi |
| Duomo | Cattedrale, Cupola, Campanile di Giotto, Battistero | Mattina presto, prima delle code |
| Repubblica | Arcone, caffè storici, giostra ottocentesca | Dicembre, con l’albero e le luci |
| Santa Croce | Basilica-pantheon, statua di Dante | Giugno (Calcio Storico), dicembre (mercatino tedesco) |
| Santa Maria Novella | Basilica, gli obelischi sulle tartarughe | Tutto l’anno, appena arrivi in treno |
| Santissima Annunziata | Spedale degli Innocenti, statua equestre, portici | Primavera, con la luce radente |
| Santo Spirito | Basilica del Brunelleschi, mercatino, locali | Sera, per l’aperitivo nell’Oltrarno |
| Piazzale Michelangelo | Il panorama su tutta Firenze, la copia del David | Al tramonto |
Piazza della Signoria, la più famosa
Piazza della Signoria è il salotto monumentale di Firenze e, per me, la piazza più bella d’Italia dopo San Marco a Venezia. È stata per secoli il centro del potere civile della città, ed è ancora oggi un museo a cielo aperto dove puoi startene ore senza pagare un biglietto.
A dominarla c’è Palazzo Vecchio, con la torre di Arnolfo alta 94 metri che si vede da mezza città: è il municipio di Firenze, ma dentro conserva il Salone dei Cinquecento e gli appartamenti medicei. Davanti all’ingresso c’è la celebre copia del David di Michelangelo, piazzata esattamente dove stava l’originale fino al 1873 (oggi è all’Accademia); accanto, l’Ercole e Caco del Bandinelli. Ne parlo per esteso nella guida dedicata a Piazza della Signoria e in quella su Palazzo Vecchio.
Sul lato opposto c’è la Loggia dei Lanzi, una galleria di sculture all’aperto che vale da sola il viaggio: il Perseo con la testa di Medusa di Benvenuto Cellini, il Ratto delle Sabine e l’Ercole e il centauro del Giambologna, oltre a una fila di statue romane. Al centro della piazza troneggia la Fontana del Nettuno dell’Ammannati, che i fiorentini chiamano ironicamente “il Biancone” per il gigante di marmo bianco, e la statua equestre di Cosimo I del Giambologna. Da un angolo, infine, si aprono gli Uffizi.
Da sapere: davanti alla Fontana del Nettuno, tra i sanpietrini, cerca una piccola lastra di granito rotonda con un’iscrizione. Segna il punto esatto dove il 23 maggio 1498 fu impiccato e arso sul rogo il frate Girolamo Savonarola. Ci passano sopra migliaia di persone al giorno senza accorgersene: fermarsi un attimo lì è il modo giusto per capire quanta storia, anche feroce, è passata da questa piazza.
Tour ed esperienze da Piazza della Signoria
- Visita guidata a piedi del centro storico, con partenza spesso proprio dalla Signoria.
- Ingresso salta-fila agli Uffizi, che si aprono da un angolo della piazza.
- Tour di Palazzo Vecchio e dei passaggi segreti, con il Salone dei Cinquecento.
- Tour al tramonto con degustazione, per vivere la piazza quando i gruppi se ne vanno.
Piazza del Duomo, il cuore di Firenze
Piazza del Duomo è il centro religioso e monumentale della città, ed è la piazza che lascia tutti a bocca aperta: ci sbuchi da una via stretta e ti ritrovi davanti la mole della cattedrale, così grande che fai fatica a inquadrarla tutta. Insieme all’attigua Piazza San Giovanni, forma un unico spazio che raccoglie i tre capolavori del complesso.
C’è la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, con la facciata neogotica in marmi bianchi, verdi e rosa; sopra, l’immensa Cupola del Brunelleschi, il simbolo di Firenze e ancora oggi la più grande cupola in muratura mai costruita. Accanto, il Campanile di Giotto, e di fronte il Battistero di San Giovanni, l’edificio più antico della piazza, famoso per la Porta del Paradiso del Ghiberti (le formelle originali sono al Museo dell’Opera). Trovi tutti i dettagli, i biglietti e la salita alla Cupola nella guida sul Duomo di Firenze.
Info pratica: la piazza si gira gratis, ma per salire sulla Cupola, sul Campanile o entrare nel Battistero serve il biglietto cumulativo dell’Opera di Santa Maria del Fiore, con la salita alla Cupola su prenotazione a fascia oraria obbligatoria. Prezzi e orari cambiano spesso: verificali sul sito ufficiale e prenota con anticipo, soprattutto per la Cupola, che va esaurita anche giorni prima. Il modo migliore di vedere la piazza è arrivarci alle 8 del mattino, quando la luce è radente e non c’è ancora nessuno.
Piazza della Repubblica, l’antico centro della città
Piazza della Repubblica è la più “cittadina” delle piazze fiorentine: ampia, luminosa, circondata da caffè storici e alberghi. Qui batteva il cuore di Firenze fin dall’epoca romana, perché è il punto esatto dove sorgeva il foro della città antica, poi diventato per secoli il Mercato Vecchio e il ghetto ebraico.
Alla fine dell’Ottocento, con il cosiddetto “Risanamento” e i pochi anni in cui Firenze fu capitale d’Italia, il vecchio quartiere medievale fu raso al suolo per creare questa piazza monumentale. È una ferita urbanistica che ancora oggi divide gli storici, e la si legge nell’Arcone che chiude la piazza, con l’iscrizione retorica “L’antico centro della città da secolare squallore a vita nuova restituito”. Al centro resta la Colonna dell’Abbondanza, che segnava proprio l’incrocio del foro romano.
Oggi Piazza della Repubblica è il regno dei caffè letterari: il Gilli, il Paszkowski e le Giubbe Rosse, storico ritrovo dei futuristi a inizio Novecento. E c’è una chicca che piace a grandi e piccini: una piccola giostra ottocentesca, un carosello di cavalli che gira tutto l’anno in un angolo della piazza.
Consiglio: vieni in Piazza della Repubblica a dicembre. È qui che Firenze mette il grande albero di Natale e le luci, e la giostra illuminata accanto all’albero, con i caffè addobbati, è una delle immagini più belle della città sotto le feste. Prendi un cioccolato caldo al Gilli e goditi la scena: è il momento in cui la piazza dà il meglio di sé.
Piazza Santa Croce, la piazza del Calcio Storico
Piazza Santa Croce è una delle più grandi e vissute di Firenze, e ha una forma allungata quasi rettangolare che non è casuale: da secoli è la piazza degli spettacoli e dei giochi popolari. A dominarla c’è la Basilica di Santa Croce, il “pantheon delle glorie italiane”, dove sono sepolti o ricordati Michelangelo, Galileo, Machiavelli, Foscolo, Rossini e dove un imponente cenotafio ricorda Dante (in realtà sepolto a Ravenna). Sul sagrato, la sua statua marmorea veglia sulla piazza. Ne parlo per esteso nella guida alla Basilica di Santa Croce.
Ma la vera anima di questa piazza sono i suoi due grandi appuntamenti. A giugno ospita il Calcio Storico Fiorentino, una via di mezzo violentissima tra calcio, rugby e lotta, in costume rinascimentale: su un campo di sabbia si sfidano i quattro quartieri storici, gli Azzurri di Santa Croce, i Bianchi di Santo Spirito, i Rossi di Santa Maria Novella e i Verdi di San Giovanni. La finale si gioca tradizionalmente il 24 giugno, per San Giovanni, patrono di Firenze.
Da sapere: a dicembre Piazza Santa Croce si riempie di casette di legno per il Weihnachtsmarkt, il tradizionale mercato di Natale tedesco: profumo di vin brulé, wurstel bavaresi, pretzel e strudel, ingresso libero. Di solito apre da metà novembre fino a pochi giorni prima di Natale (nel 2025 dal 15 novembre al 21 dicembre), ma le date esatte cambiano ogni anno: controllale prima di organizzarti. Alza gli occhi, intanto, sul Palazzo dell’Antella, sul lato lungo della piazza, con la sua facciata interamente affrescata a colori: sotto il cornicione c’è ancora la lastra di marmo che segnava la linea di metà campo delle partite di calcio del Cinquecento.
Piazza Santa Maria Novella, la prima che vedi
Se arrivi a Firenze in treno, Piazza Santa Maria Novella è la prima piazza che incontri, a due passi dalla stazione che porta lo stesso nome. Per anni è stata un po’ trascurata, poi è stata riqualificata ed è tornata a essere quello che era: uno dei salotti verdi della città, con le aiuole e le panchine da cui si guarda la facciata.
E che facciata: la Basilica di Santa Maria Novella ha una delle facciate rinascimentali più belle d’Italia, disegnata da Leon Battista Alberti, che innestò le geometrie in marmo bianco e verde sulla parte gotica preesistente. Dentro conserva capolavori come la Trinità di Masaccio e il Crocifisso di Giotto. La racconto nel dettaglio nella guida su come vedere Santa Maria Novella.
La chicca della piazza sono i due obelischi in marmo che poggiano su quattro tartarughe di bronzo del Giambologna: segnavano le curve del Palio dei Cocchi, la corsa di carri che si correva qui, all’antica romana, nel giorno di San Giovanni. C’è poi la Loggia di San Paolo, gemella di quella degli Innocenti, con un bel tondo robbiano.
Piazza della Santissima Annunziata, la più armoniosa
Se dovessi indicare la piazza rinascimentale più perfetta di Firenze, non avrei dubbi: è Piazza della Santissima Annunziata. Non è la più famosa né la più grande, ma è la più armoniosa, quella in cui l’equilibrio delle proporzioni ti avvolge appena ci entri. È un rettangolo chiuso su tre lati da portici simmetrici, un manifesto costruito di Rinascimento fiorentino.
Il pezzo più importante è lo Spedale degli Innocenti, il primo orfanotrofio d’Europa, progettato da Filippo Brunelleschi a partire dal 1419: il suo portico leggero, scandito da archi e colonne, è considerato l’atto di nascita dell’architettura rinascimentale. Nelle formelle sopra le arcate ci sono i celebri tondi in ceramica invetriata di Andrea della Robbia, con i putti in fasce che sono diventati il simbolo della città che si prende cura dei suoi bambini.
Al centro della piazza c’è la statua equestre di Ferdinando I de’ Medici, ultima opera del Giambologna fusa da Pietro Tacca, affiancata da due bizzarre fontane marine, sempre del Tacca, con mostriciattoli e molluschi. Sul fondo, la Basilica della Santissima Annunziata, il santuario mariano più amato dai fiorentini.
Info pratica: la sera del 7 settembre, vigilia della Natività di Maria, in questa piazza arriva la Festa della Rificolona: un corteo di bambini con lanterne di carta colorate appese a una canna, una delle tradizioni popolari più belle e antiche di Firenze. Se capiti in città in quei giorni, è un appuntamento da non perdere.
Piazza Santo Spirito, l’Oltrarno che vive
Attraversa l’Arno e cambia la città. Piazza Santo Spirito è il cuore dell’Oltrarno, il quartiere degli artigiani e delle botteghe, ed è la piazza dove i fiorentini veri passano il tempo: di giorno un piccolo mercato con frutta, verdura e bancarelle, la sera l’aperitivo e la vita notturna, con i tavolini che si allargano sul sagrato e la gente seduta sui gradini della chiesa.
A chiuderla c’è la Basilica di Santo Spirito, uno degli ultimi capolavori di Brunelleschi, con la sua facciata volutamente nuda e liscia, senza il rivestimento in marmo, che le dà un fascino sospeso e un po’ misterioso. Dentro, la pianta a croce latina è un modello di rigore rinascimentale, e c’è un piccolo Crocifisso ligneo giovanile attribuito a Michelangelo. La racconto nella guida alla Basilica di Santo Spirito.
Consiglio: vieni a Santo Spirito la sera, verso l’ora dell’aperitivo. È qui che senti la Firenze che non è cartolina: studenti, artigiani, gente del quartiere seduta sui gradini con un bicchiere di vino. È il posto giusto per capire che Firenze non è solo un museo, ma una città viva. E la mattina, se ti va, dai un’occhiata al mercatino sotto la chiesa.
Piazzale Michelangelo, la piazza con la vista
Il Piazzale Michelangelo, a rigore, non è una piazza storica: è una grande terrazza panoramica sulla riva sinistra dell’Arno, disegnata nel 1869 dall’architetto Giuseppe Poggi quando Firenze era capitale d’Italia. Ma è diventata la piazza più fotografata della città, perché da qui si vede Firenze tutta intera: la Cupola del Brunelleschi, il campanile di Palazzo Vecchio, i ponti sull’Arno, le colline intorno.
Al centro c’è una copia in bronzo del David di Michelangelo, insieme alle copie delle statue delle Cappelle Medicee, a cui è dedicato il piazzale. Sopra, a pochi minuti a piedi, c’è la meravigliosa chiesa romanica di San Miniato al Monte, che quasi tutti si dimenticano di visitare e che invece è una delle più belle di Firenze. Trovi tutto, orari e come arrivarci, nella guida al Piazzale Michelangelo.
Consiglio: sali al Piazzale al tramonto, ma non fermarti al primo colpo d’occhio. Quando il sole cala dietro le colline e le luci della città si accendono una a una, e magari qualcuno suona la chitarra sui gradoni, è uno dei momenti più belli che Firenze ti possa regalare. Ci si arriva a piedi salendo dalle rampe del Poggi da Piazza Poggi, oppure con i bus 12 e 13. Occhio ai borseggiatori nella calca del tramonto, e porta una felpa: lassù, la sera, tira sempre un po’ d’aria.
Le altre piazze di Firenze da scoprire
Oltre alle grandi, Firenze è piena di piazze minori che i turisti attraversano di corsa e che invece meritano una sosta. Se hai tempo, cercale:
- Piazza San Lorenzo: dominata dalla facciata incompiuta della Basilica di San Lorenzo, la chiesa dei Medici con le Cappelle Medicee e la Sagrestia di Michelangelo. Intorno, le bancarelle di pelletteria e, a due passi, il Mercato Centrale di San Lorenzo, il tempio dello street food fiorentino.
- Piazza San Marco: raccolta e universitaria, con il Museo di San Marco nell’ex convento affrescato dal Beato Angelico e legato alla figura di Savonarola.
- Piazza Santa Trìnita: elegante e centralissima, con la Colonna della Giustizia in granito e i palazzi rinascimentali; da qui parte il Ponte Santa Trìnita, il più bello sull’Arno dopo il Ponte Vecchio.
- Piazza Ognissanti: affacciata sul Lungarno, con la chiesa che custodisce opere di Botticelli e Ghirlandaio.
- Piazza dei Ciompi e Piazza Sant’Ambrogio: il quartiere popolare più autentico, con il mercato di Sant’Ambrogio e la Loggia del Pesce del Vasari.
- Piazza San Firenze: il grande complesso barocco (raro a Firenze) da poco pedonalizzato, tra il Bargello e la Signoria.
Come muoversi tra le piazze: l’itinerario a piedi
La cosa bella delle piazze di Firenze è che sono tutte a portata di piedi. Il centro storico è piccolo e compatto, e in mezza giornata di cammino le colleghi quasi tutte. L’unico che si stacca è il Piazzale Michelangelo, dall’altra parte dell’Arno.
Un itinerario collaudato, partendo dalla stazione: Santa Maria Novella → Piazza della Repubblica (10 min) → Piazza del Duomo (5 min) → Piazza della Signoria (7 min) → Piazza Santa Croce (8 min); poi si attraversa l’Arno verso Santo Spirito nell’Oltrarno (15 min), e si chiude salendo al Piazzale Michelangelo per il tramonto. La Santissima Annunziata e San Lorenzo si aggiungono facilmente sul percorso.
Info pratica: il centro storico di Firenze è ZTL (Zona a Traffico Limitato) con telecamere attive quasi tutti i giorni: se arrivi in auto, non entrare tra le vie del centro, si rischia la multa. Lascia la macchina in uno dei parcheggi fuori dalla ZTL o negli scambiatori con la tramvia. Ho messo tutti i consigli, zona per zona, nella guida su dove conviene parcheggiare. Da lì in poi, muoviti a piedi: è l’unico modo per godersi davvero le piazze.
Dove dormire vicino alle piazze di Firenze
Scegliere in quale zona dormire, a Firenze, vuol dire scegliere con quale piazza svegliarti. Ecco come orientarsi.
Dove dormire a Firenze: in quale zona
- Zona Duomo e Signoria: il centro esatto, a piedi da tutto. La scelta più comoda (e più cara), ideale se è la tua prima volta e vuoi vivere Firenze uscendo dalla porta dentro la cartolina.
- Santa Maria Novella e stazione: comodissima se arrivi in treno, con tanti hotel e un buon rapporto qualità-prezzo, a due passi dal centro.
- Oltrarno e Santo Spirito: la Firenze più autentica e bohémien, di artigiani e locali, ancora a piedi dal centro ma più tranquilla e vera la sera.
- Sant’Ambrogio e Santa Croce: quartiere vissuto e verace, coi mercati e la vita di tutti i giorni, spesso più economico.
Quando andare e info pratiche
Firenze è bella tutto l’anno, ma le piazze cambiano volto con le stagioni. La primavera (aprile-maggio) e l’inizio autunno (settembre-ottobre) sono i periodi migliori: clima mite e luce perfetta sul marmo. L’estate è calda e molto affollata, ma regala le serate in cui le piazze restano vive fino a tardi. Dicembre è magico per le luci, l’albero in Repubblica e i mercatini di Santa Croce. E giugno è il mese del Calcio Storico, se ami il folklore.
Info essenziali
- Dove: centro storico di Firenze, Patrimonio UNESCO, entrambe le rive dell’Arno.
- Piazze principali: Signoria, Duomo, Repubblica, Santa Croce, Santa Maria Novella, Santissima Annunziata, Santo Spirito, Piazzale Michelangelo.
- Come muoversi: tutto a piedi; il centro è ZTL, l’auto si lascia fuori dalle mura.
- Quanto tempo: mezza giornata a piedi per le principali, una giornata con calma.
- Quando andare: primavera e autunno; dicembre per le luci, giugno per il Calcio Storico.
- Costo: le piazze sono gratuite; si paga solo per entrare nei monumenti (Cupola, basiliche, palazzi).
Alla fine è questo il bello di Firenze: puoi anche non entrare in un solo museo e vivere lo stesso una delle città più belle del mondo, semplicemente camminando da una piazza all’altra. Il marmo dei capolavori sta all’aperto, la storia è sotto i tuoi piedi. Basta alzare la testa e prendersi il tempo di guardare.
Domande frequenti sulle piazze di Firenze
Quali sono le piazze più belle di Firenze?
Le piazze più belle e famose di Firenze sono Piazza della Signoria, Piazza del Duomo, Piazza della Repubblica, Piazza Santa Croce, Piazza Santa Maria Novella, Piazza della Santissima Annunziata e Piazza Santo Spirito, a cui si aggiunge il panoramico Piazzale Michelangelo. Sono tutte nel centro storico e si raggiungono a piedi in pochi minuti l’una dall’altra.
Qual è la piazza più famosa di Firenze?
La piazza più famosa di Firenze è Piazza della Signoria, il centro del potere civile della città, con Palazzo Vecchio, la Loggia dei Lanzi, la copia del David di Michelangelo e la Fontana del Nettuno. È un vero museo di scultura all’aperto, gratuito e visitabile a ogni ora.
Qual è la piazza principale di Firenze?
Storicamente le piazze principali di Firenze sono due, con funzioni diverse: Piazza della Signoria era il centro del potere politico, mentre Piazza del Duomo è il centro religioso e monumentale, con la Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Piazza della Repubblica, invece, corrisponde all’antico centro romano della città.
Come si chiamava prima Piazza della Repubblica?
L’area di Piazza della Repubblica ha ospitato per secoli il Mercato Vecchio e il ghetto ebraico di Firenze, sorti sul foro dell’antica città romana. Il quartiere fu demolito alla fine dell’Ottocento, durante il “Risanamento” degli anni in cui Firenze fu capitale d’Italia, per creare l’attuale piazza monumentale.
Dove si trova il Duomo di Firenze?
Il Duomo di Firenze, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, si trova in Piazza del Duomo, nel cuore del centro storico. La piazza comprende anche la Cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giotto e, nell’attigua Piazza San Giovanni, il Battistero con la Porta del Paradiso del Ghiberti.
Cosa si vede dal Piazzale Michelangelo?
Dal Piazzale Michelangelo si vede il panorama più completo di Firenze: la Cupola del Duomo, il campanile di Palazzo Vecchio, i ponti sull’Arno con il Ponte Vecchio e le colline circostanti. È il punto panoramico più celebre della città, splendido soprattutto al tramonto.
Quante piazze ci sono a Firenze?
Firenze ha decine di piazze, ma quelle da non perdere sono una decina: alle grandi (Signoria, Duomo, Repubblica, Santa Croce, Santa Maria Novella, Santissima Annunziata, Santo Spirito, Piazzale Michelangelo) si aggiungono piazze minori ma affascinanti come San Lorenzo, San Marco, Santa Trìnita e Sant’Ambrogio.
Dove si tiene il Calcio Storico Fiorentino?
Il Calcio Storico Fiorentino si gioca in Piazza Santa Croce, allestita con un campo di sabbia, nel mese di giugno. Si sfidano i quattro quartieri storici di Firenze (Santa Croce, Santo Spirito, Santa Maria Novella e San Giovanni) e la finale si tiene tradizionalmente il 24 giugno, giorno di San Giovanni, patrono della città.
Quando ci sono i mercatini di Natale a Firenze?
Il principale mercatino di Natale di Firenze è il Weihnachtsmarkt, il mercato tedesco di Piazza Santa Croce, che di solito si tiene da metà novembre fino a pochi giorni prima di Natale (nel 2025 dal 15 novembre al 21 dicembre), con ingresso libero. Le date cambiano ogni anno: conviene verificarle prima di programmare la visita.
Come ci si muove tra le piazze di Firenze?
Ci si muove esclusivamente a piedi: il centro storico è piccolo, compatto e in gran parte pedonale, ed è una Zona a Traffico Limitato (ZTL) chiusa alle auto. Le piazze principali distano pochi minuti di cammino l’una dall’altra; solo il Piazzale Michelangelo, sull’altra riva dell’Arno, richiede una salita a piedi o un bus.