Malta dove si trova: posizione, distanze e come arrivarci

La prima volta che sono atterrato a Malta ho avuto la sensazione di scendere direttamente sull’acqua. L’isola è talmente piccola che il mare ti resta sotto le ali fino a pochi secondi dal contatto, e per un attimo pensi che il pilota abbia sbagliato qualcosa. Poi le ruote toccano, e capisci che sei arrivato in un posto che non somiglia a niente di quello che ti aspettavi.

Perché Malta, vista da qui, sembra un pezzo di Sicilia. Ma appena cammini ti accorgi che c’è dentro anche qualcosa di arabo, nei nomi dei paesi, nel suono della lingua, nel colore della pietra. E poi succede la cosa che mi ha spiazzato di più: la gente ti parla in italiano. Non tutti, ma tanti, e i signori di una certa età lo parlano bene. Su questa storia torno più avanti, perché è la risposta migliore alla domanda che si fanno quasi tutti prima di partire.

In breve

Malta è uno stato indipendente nel Mediterraneo centrale, a sud della Sicilia e a nord delle coste africane, con coordinate 35°54′ N e 14°31′ E. Il punto più vicino della Sicilia dista 81 km. L’arcipelago misura 316 km² e ha tre isole abitate: Malta (246 km²), Gozo (67 km²) e Comino (2,8 km²). Capitale La Valletta, lingue ufficiali maltese e inglese, moneta euro, stessa ora dell’Italia. Dall’Italia si arriva in volo (1 ora e 40 da Roma) o in traghetto da Pozzallo, in circa un’ora e mezza.

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Dove si trova Malta esattamente

Malta si trova nel Mediterraneo centrale, in mezzo al canale che separa la Sicilia dalle coste del Nord Africa. Le coordinate sono 35°54′ di latitudine nord e 14°31′ di longitudine est. Sopra c’è l’Italia, sotto la Libia, a ovest la Tunisia, a est il mare aperto che porta verso Creta e la Grecia.

Quel tratto di mare ha un nome preciso: si chiama Canale di Malta, ed è il passaggio che per secoli ha reso l’arcipelago uno dei posti più contesi del Mediterraneo. Chi teneva Malta teneva il traffico fra la parte occidentale e quella orientale del mare. Fenici, romani, arabi, normanni, Cavalieri di San Giovanni, francesi, inglesi: ci sono passati tutti, e ognuno ha lasciato qualcosa che oggi vedi camminando.

È una posizione che spiega quasi tutto di questo posto. Il fatto che la pietra sia gialla come in Sicilia e i nomi dei paesi suonino arabi. Il fatto che si parli inglese e si guidi a sinistra. Il fatto che ci siano templi più vecchi delle piramidi e cabine telefoniche rosse a duecento metri di distanza.

Quanto dista Malta dall’Italia, e perché trovi numeri diversi

Il punto più vicino della Sicilia dista 81 km da Malta. Se però cerchi in giro trovi 80, 93, 96, 100: numeri diversi che sembrano contraddirsi e che invece misurano cose diverse.

La spiegazione è semplice e nessuno la scrive. Gli 80 km sono la distanza in linea d’aria fra i due punti più vicini, cioè la costa sud-orientale della Sicilia e l’estremità nord dell’arcipelago. I 96-99 km sono invece la rotta che fanno i traghetti da Pozzallo a La Valletta, che parte da un porto preciso e arriva a un altro porto preciso, non dai due punti che si guardano. Chi scrive 93 sta misurando fra due centri abitati scelti a caso.

Quindi hanno ragione tutti, e nessuno lo dice. Il numero che ti serve davvero dipende da come ci vai.

Da doveDistanza
Punto più vicino della Sicilia81 km
Pozzallo (rotta dei traghetti)96-99 km
Romacirca 690 km
Capo Bon, Tunisia288 km
Tripoli, Libia355 km
Creta948 km

Vale la pena fermarsi un secondo su questi numeri, perché raccontano una cosa che dall’Italia non si percepisce: Malta è più vicina all’Africa che a Roma. Da La Valletta arrivi a Tunisi prima che a casa mia in Versilia. Quando sei lì e guardi il mare verso sud, quello che hai davanti non è l’Europa.

Malta è italiana? No, ed è una domanda che ha senso

Malta è uno stato indipendente dal 21 settembre 1964, quando ha smesso di essere una colonia britannica. Prima dell’Inghilterra c’erano stati i Cavalieri di San Giovanni, e prima ancora una fila lunghissima di dominatori. Italiana non lo è mai stata, e chi ci vive tiene parecchio alla distinzione.

Detto questo, la domanda non è campata in aria. E la ragione per cui te la fai anche tu è la parte interessante.

Quando sono arrivato la prima volta mi ha stupito quanta gente mi parlasse in italiano. Non nei posti turistici, dove è normale: negli hotel, nei negozi, per strada, e soprattutto le persone anziane, che lo parlano meglio dei ragazzi. Ho pensato a una cortesia verso il turista. Non era quello.

Attenzione: a Malta l’italiano non è arrivato con il turismo, è arrivato con la televisione. Dal 1957 le isole prendevano il segnale delle emittenti italiane, e per decenni la RAI è stata l’alternativa più ricca al palinsesto maltese, che era piccolo. Generazioni intere sono cresciute guardando i nostri programmi, e hanno imparato la lingua da lì. Oggi l’italiano non è più lingua ufficiale (lo è stato fino al 1934), eppure lo conosce circa metà della popolazione: più di quando era la lingua dello stato.

C’è anche un motivo per cui l’italiano smise di essere lingua ufficiale, e non è linguistico. Il 16 agosto 1934 gli inglesi lo sostituirono con il maltese, e serviva a togliere argomenti al fascismo, che considerava Malta terra da riprendersi. Una decisione politica, presa a Londra, che ha ridisegnato la lingua di un paese.

Trovo che sia una delle storie più belle di questo posto. L’italiano viene cancellato per decreto negli anni Trenta, e vent’anni dopo rientra dalla finestra con la televisione, portato dalle famiglie invece che dallo stato. Oggi lo parla più gente di quando era la lingua ufficiale.

Malta è in Europa e nell’Unione Europea?

Sì a entrambe. Malta è geograficamente europea, fa parte dell’Unione Europea dal 1° maggio 2004, ha adottato l’euro il 1° gennaio 2008 ed è nell’area Schengen dal dicembre 2007. È anche il paese più piccolo dell’Unione, e questo lo si sente: a La Valletta il parlamento, i ministeri e la sede del governo stanno tutti dentro lo stesso pugno di strade.

Europa Malta dove si trova
Europa Malta dove si trova

Per chi parte dall’Italia le conseguenze pratiche sono tre, e sono tutte comode. Ti basta la carta d’identità valida per l’espatrio, non serve il passaporto. Paghi in euro senza cambio né commissioni. E il telefono funziona con la tua tariffa italiana, senza sovrapprezzi di roaming.

Info pratica: Malta è nel fuso orario CET, lo stesso dell’Italia, ora legale compresa. Quando parti non devi spostare l’orologio di un minuto, e questo cambia parecchio su un viaggio breve: un volo del venerdì sera ti lascia il weekend intero senza il contraccolpo del cambio d’ora.

Quante isole sono e quali si visitano

Le isole abitate sono tre: Malta, Gozo e Comino. Attorno ci sono scogli e isolotti disabitati, e qui nasce la confusione che trovi in rete, dove leggi che le isole maltesi sono quattro, otto o “più di quindici” a seconda di chi scrive. Dipende da cosa decidi di chiamare isola: se ci metti dentro Filfla, Cominotto, gli isolotti di San Paolo, Manoel Island e gli scogli minori, il conto sale. Se parli dei posti dove vive qualcuno, sono tre.

  • Malta (246 km²): l’isola principale, dove stanno l’aeroporto, la capitale e la gran parte degli abitanti. Qui trovi La Valletta, i templi megalitici e l’Ipogeo di Ħal Saflieni.
  • Gozo (67 km²): la sorella più lenta e più verde, a mezz’ora di traghetto. Chi ci va di solito racconta di essersi pentito di non averci dormito. La guida dedicata è Gozo.
  • Comino (2,8 km²): poco più di uno scoglio abitato da pochissime persone, famoso per un’unica cosa, la Blue Lagoon.
Malta dove si trova quante isole sono
Malta dove si trova quante isole sono

Le tre isole si visitano tutte nello stesso viaggio senza fatica, perché sono attaccate. Il traghetto fra Malta e Gozo copre il tratto in circa 25 minuti, e Comino sta in mezzo alle altre due.

Quanto è grande Malta e quanti abitanti ha

L’arcipelago misura 316 km² in tutto, e l’isola principale da sola ne fa 246, cioè poco più dell’isola d’Elba. È larga una quindicina di chilometri nel punto più ampio: in auto la attraversi in mezz’ora, traffico permettendo, e il traffico raramente permette.

Gli abitanti sono 588.254 a fine 2025, secondo l’ufficio statistico maltese. Questo numero merita attenzione, perché quasi tutte le guide italiane in circolazione parlano ancora di “circa 500.000 abitanti”, una cifra ferma al 2019. Malta è cresciuta di quasi novantamila persone in pochi anni, quasi tutte per immigrazione: solo nel 2025 il saldo migratorio è stato di 13.906 persone.

Fatti i conti, vuol dire più di 1.800 abitanti per chilometro quadrato. Malta è il paese più densamente popolato dell’Unione Europea, e questa è la cosa che spiazza di più chi ci arriva immaginando un’isoletta tranquilla. Certe zone della costa nord-orientale sono una città continua, e nei mesi di punta si sente.

Consiglio: se cerchi il posto vuoto e silenzioso, non lo trovi sull’isola principale. Lo trovi a Gozo, o su Malta stessa fuori orario: all’alba e dopo le cinque del pomeriggio i luoghi più fotografati si svuotano e diventano un’altra cosa. È il modo migliore per vedere questo arcipelago senza litigarci.

Come si arriva a Malta dall’Italia

Si arriva in aereo o in traghetto, e la scelta dipende quasi solo da una cosa: se ti serve l’auto.

L’aereo è la via normale. L’aeroporto è uno solo, il Malta International Airport, che sta a Luqa, cinque chilometri a sud-ovest della Valletta. Dall’Italia ci volano sia le compagnie low cost sia quelle di linea, con collegamenti diretti dai principali aeroporti: da Roma il volo dura circa un’ora e quaranta, da Milano poco più di due ore, da Catania meno di un’ora. Una volta atterrato, il centro è a un quarto d’ora di macchina.

Il traghetto è l’alternativa che quasi nessuno considera e che invece ha senso in un caso preciso: quando vuoi portarti la macchina. Virtu Ferries collega Pozzallo, in provincia di Ragusa, al porto della Valletta con catamarani veloci che imbarcano anche i veicoli. La traversata dura circa un’ora e mezza, e in alta stagione ci sono più corse al giorno, dalla mattina presto fino a sera.

Info pratica: a Malta si guida a sinistra, eredità inglese che sopravvive alla fine dell’impero. Se porti la tua auto o ne noleggi una, mettilo in conto: le prime due ore sono impegnative, e le rotatorie lo sono per tutta la vacanza. Orari e tariffe dei traghetti cambiano con la stagione, controllali sul sito di Virtu Ferries prima di partire.

Che clima ha Malta e quando conviene andarci

Il clima è mediterraneo secco, con estati lunghe e calde e inverni miti che raramente scendono sotto i dieci gradi. Piove poco, e quel poco si concentra fra ottobre e febbraio. La posizione così a sud allunga la stagione da entrambi i lati: a Malta si fa il bagno da maggio a ottobre inoltrato, cioè in un periodo in cui in mezza Italia gli ombrelloni sono già chiusi.

Luglio e agosto sono i mesi in cui l’isola è più piena e più cara. Maggio, giugno, settembre e ottobre restano i mesi giusti, con il mare ancora buono e le strade praticabili. E c’è anche una stagione che quasi nessuno considera, quella fredda, quando l’arcipelago si svuota e resta la parte storica e archeologica: ne ho parlato in Malta in inverno.

Cosa vedere quando sei arrivato

Trovata Malta sulla cartina, resta la domanda vera: cosa ci si fa. La risposta lunga sta nella guida su cosa vedere a Malta, che raccoglie le venti cose che non salterei. Qui basta l’ordine delle grandezze.

La Valletta Malta
La Valletta Malta

C’è la parte storica, che è la più sottovalutata: la capitale fortificata dei Cavalieri e i templi megalitici, che sono più antichi di Stonehenge e delle piramidi egizie. C’è la parte di mare, con le calette rocciose e le poche spiagge di sabbia dell’isola, che ho messo in fila nella guida sulle spiagge di Malta, e con i fondali che hanno fatto di questo arcipelago uno dei posti più frequentati del Mediterraneo per le immersioni. E c’è la parte lenta, che sta a Gozo.

Se stai già ragionando su dove piazzare la base, la scelta della zona conta più dell’albergo, e l’ho spiegata nella guida su dove alloggiare a Malta.

Info essenziali

  • Dove si trova: Mediterraneo centrale, 81 km a sud della Sicilia (35°54′ N, 14°31′ E).
  • Cos’è: stato indipendente dal 1964, nell’Unione Europea dal 2004.
  • Quanto è grande: 316 km², 588.254 abitanti, tre isole abitate.
  • Documenti: carta d’identità valida per l’espatrio, niente passaporto.
  • Moneta e ora: euro, fuso CET identico all’Italia.
  • Come arrivare: volo diretto (1 ora e 40 da Roma) o traghetto da Pozzallo (circa un’ora e mezza, si imbarca l’auto).
  • Quando andare: maggio-giugno e settembre-ottobre; inverno per la parte storica.

Domande frequenti su dove si trova Malta

In che mare si trova Malta?

Malta si trova nel Mar Mediterraneo centrale, nel tratto chiamato Canale di Malta, fra la Sicilia e le coste del Nord Africa.

Quanto dista Malta dalla Sicilia?

Il punto più vicino della Sicilia dista 81 km. La rotta dei traghetti da Pozzallo a La Valletta è più lunga, fra i 96 e i 99 km, e si copre in circa un’ora e mezza.

Malta è italiana?

No. Malta è uno stato indipendente dal 1964, prima colonia britannica. L’italiano però è conosciuto da circa metà della popolazione, soprattutto per via delle televisioni italiane ricevute sull’isola a partire dal 1957.

Malta fa parte dell’Unione Europea?

Sì, dal 1° maggio 2004. Usa l’euro dal 2008 ed è nell’area Schengen dal 2007: dall’Italia basta la carta d’identità valida per l’espatrio.

Quante isole ha Malta?

Le isole abitate sono tre: Malta, Gozo e Comino. Attorno ci sono isolotti e scogli disabitati come Filfla, Cominotto e gli isolotti di San Paolo, ed è per questo che le fonti danno numeri diversi.

Che lingua si parla a Malta?

Le lingue ufficiali sono il maltese e l’inglese. Il maltese è l’unica lingua di origine semitica scritta in alfabeto latino. L’italiano è diffuso ma non è più lingua ufficiale dal 1934.

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