
Cosa vedere in Val d’Orcia: i borghi, i cipressi e i luoghi da non perdere
La Val d’Orcia è uno di quei posti che riconosci ancora prima di averli visti: le colline pettinate, i cipressi in fila sul crinale, una

La Val d’Orcia è uno di quei posti che riconosci ancora prima di averli visti: le colline pettinate, i cipressi in fila sul crinale, una

Ci sono borghi della Val d’Orcia che tutti conoscono, come Pienza o Montalcino, e altri che restano a guardare un gradino più in disparte, custodendo

Percorrendo le strade della Val d’Orcia tra San Quirico e Pienza, prima o poi lo si nota: un massiccio complesso di pietra con le torri

La prima volta che l’ho vista, non la stavo cercando. Guidavo sulla provinciale tra San Quirico d’Orcia e Pienza, una di quelle strade che sembrano

Ci sono posti che non assomigliano a nessun altro, e Bagno Vignoni è uno di questi. Arrivo quasi sempre dalla Cassia, dopo aver superato San

Pienza è un posto che va gustato lentamente, come tutti i luoghi dove la storia ha lasciato un segno così netto. È piccola, la giri

Ci sono borghi che si visitano e borghi che, prima ancora, si riconoscono. Monteriggioni è il secondo tipo: una corona di torri di pietra piantata

Ci sono chiese che si guardano e chiese che si leggono. La Pieve di Corsignano è del secondo tipo. La prima volta che ci sono

A Montalcino ci si arriva quasi sempre salendo. La strada esce dalla Val d’Orcia, taglia i vigneti pettinati che d’estate diventano oro e a novembre

Una boccata d’arte nei Borghi d’Italia per il sostegno all’arte contemporanea e alla valorizzazione del nostro patrimonio artistico e culturale. Sono venti, come le regioni

Ci sono alberi, e poi c’è la Quercia delle Checche. La prima volta che la incontri, isolata in mezzo a un campo della Val d’Orcia

Firenze in un giorno si può fare, ed è una di quelle giornate che ti restano addosso a lungo. Il centro storico è piccolo, raccolto,