Cosa vedere in provincia di Siena

Ecco la provincia che nell’immaginario collettivo più rappresenta la Toscana. Colline che sembrano “pettinate” dai filari di vite, il verde argenteo degli olivi, il colore scuro dei cipressi che, in estate si staglia su colline d’oro coltivate a cereali.

Anche la cucina, rappresentante del territorio e della sua storia, racconta molto. Questa provincia è fatta soprattutto di borghi deliziosi che sembrano fermi nel tempo che si raggiungono facilmente godendo del superbo panorama, nel saliscendi delle colline.

Val d'orcia San quirico d'orcia
Val d’orcia San quirico d’orcia

Cosa non perdersi in questa meravigliosa provincia.

Siena

Una città che sembra un borgo, alta sulla collina con un centro storico di Dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco. Siena e la sua piazza del Campo, il palio, le contrade e il suo panorama. Unica nel mondo. Siena è una città che richiede impegno. Il “cuore” se ne sta lassù e vi si accede camminando, se si ha fiato, o servendosi delle tante scale mobili che dal parcheggio di Santa Caterina salgono dritte al centro.

Finita l’ultima rampa di scale ti ritrovi direttamente nel medioevo senese fatto di mattoni rossi, contrade e quella strana piazza a forma di conchiglia. Siena e la sua leggerezza che passa attraverso la sua diversità.

Siena merita una visita tutta sua: le abbiamo dedicato una guida completa con cosa vedere a Siena in uno o due giorni, tra Piazza del Campo, il Duomo e le contrade.

Cappella Vitaleta san Quirico d'Orcia
Cappella Vitaleta san Quirico d’Orcia

La Val d’Orcia

I suoi borghi sono i più visitati. Carichi di storia e di immagini suggestive dietro ogni angolo. E poi cucina divina. Esiste il Parco Artistico Naturale e Culturale della Val d’Orcia con cinque comuni:

Castiglione d’Orcia

L’Amiata e la Val d’Orcia vedono arroccato su una collina il paese di Castiglione d’Orcia. La sua rocca che lo domina. Si sale dall’antica Cassia per arrivare in questo paese di pietra intimamente legato al paesaggio della Val d’Orcia. Siamo, infatti, nel cuore della Val d’Orcia.

Val dorcia ph R.Capanni
Tipico paesaggio. Foto R. C.

San Quirico d’Orcia

Chi vuole vedere davvero la Val d’Orcia deve iniziare da San Quirico d’Orcia. Si trova  al centro di questa valle contornata dalle icone del paesaggio toscano conosciuto in tutto il mondo e, da qui, facilmente raggiungibili.  Ambiente medievale e poesia data dalle colline e da ogni pietra che calpesterete.

Pienza

Visitare Pienza è un’esperienza da fare con calma. Anche se piccola, questo gioiello della Val d’Orcia va “gustato” lentamente come ogni luogo dove la storia ha lasciato il suo segno. Pienza, la “città ideale” voluta da Enea Piccolomini futuro papa Pio II, è una città a sud di Siena a pochi chilometri da Montalcino e da Montepulciano. Patrimonio Unesco dal 1996, la città toscana è talmente unica che è stata scelta da molti registi per girare scene in costume.

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Duomo di Pienza

Montalcino

Montalcino svetta su un colle e guarda l’ampia vallata dell’Ombrone e dell’Asso. Una città laboriosa diventata famosa in tutto il mondo per il suo vino superbo e spesso ci si arriva proprio per il Brunello. È grazie a questo vino di grande levatura che il paese oggi è conosciuto da tutti. ma c’è qualcosa di più a Montalcino: c’è magia.

Radicofani

Il territorio del Comune di Radicofani si estende dalla Valle del fiume Paglia, che è un affluente del Tevere, a sud, a quella del Fiume Orcia a nord. Un comune “giovane”  nato nel 1778 dall’unione degli antichi Comuni di Radicofani e dei Comunelli di Contignano e di Castelvecchio.  Radicofani si trova a 780 metri sul livello del mare e la sua possente Rocca ci parla di una storia travagliata data dalla sua posizione che faceva “gola” a tutti. Dall’alto si controlla una grande parte di territorio:  Monte Cetona, la Val d’Orcia e il Monte Amiata.

Borgo di montalcino
Borgo-di-montalcino

Terme

La Toscana è una regione di terme e la provincia di Siena ne raggruppa molte e tra le più famose.

Chianciano Terme

Le Terme di Chianciano sono il luogo ideale per scoprire il benessere termale. Siamo immersi nel cuore della Toscana, vicino a bellezze artistiche e culturali e quindi non ci si annoia mai. Chianciano è una delle località termali più famose d’Italia.  Si trova in un punto perfetto tra la Val d’Orcia e le sue crete (Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO ), la Valdichiana, le colline dei vini di Montepulciano e le bellezze rinascimentali di Pienza.  Da qui si raggiunge facilmente anche l’Umbria

Petriolo

Le terme di Petriolo sono immerse nella riserva naturale del basso merse e sono conosciute fin dall’epoca romana. Nuovi stabilimenti e suggestive serate in piscina con le luci soffuse e la notte stellata sopra di noi. Queste sono le Terme di Petriolo.

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Bagno Vignoni

Bagni di San Filippo

Bagni di San Filippo è un piccolo paese della Toscana tra la Val d’Orcia e il Monte Amiata. Le sue acque termali sono conosciute  fin dall’antichità. n mezzo al bosco rigoglioso queste acque hanno dato vita a formazioni bianche fatte di calcare con piccole cascate, pozze dove immergersi. Bisogna avere rispetto per questo luogo e cercare di andarci quando non c’è troppa gente.

Bagno Vignoni

La sua grande piscina di circa 50 metri nella piazza centrale, piazza delle Sorgenti, è stata costruita esattamente sopra la fonte usata dai romani. Quella che vediamo risale al Rinascimento ma l’effetto di questa grande vasca, in mezzo alle piccole case di pietra del paese, è unico. I capperi crescono sul muro di pietra della vasca e pare che anche loro godano del calore della fonte tanto sono ricchi di fiori. Bagno Vignoni è un gioiello da vedere e le sue terme da provare.

Montepulciano pozzo dei Grifi e dei Leoni ph credit Ronerta Capanni
Montepulciano-pozzo-dei-Grifi-e-dei-Leoni-ph-credit-RoBerta-Capanni

Tutto il vino possibile

Montepulciano

Montepulciano è una città di pietra che ha origini etrusche che ancora si mostrano. Una città  che è borgo dedicato al vino, il Nobile di Montepulciano, che è unico e che, insieme al Rosso di Montepulciano, attrae visitatori da tutto il mondo. Arriva qui per il vino e rimangono colpiti dalla città con la sua piazza del Popolo, le sue strade in pendenza e l’arte  che qui si pratica: la calma della bellezza.

Castellina in Chianti

Castellina in Chianti ha una grande storia alle spalle e mentre si sale, il panorama superbo, pare dire di andar piano e godersi la bellezza. Le stradine in pietra di questo borgo, un luogo  abitato fin dall’età del bronzo, raccontano del Chianti e del suo territorio. Situata tra  Firenze e Siena Castellina è il luogo ideale per visitare l’area del Chianti.

vigneti
Cosa vedere in provincia di Siena 10

Gaiole in Chianti

Siamo nel Chianti Classico sulla strada che collega il Chianti al Valdarno. Gaiole in Chianti ricca di reperti antichi è un altro borgo dove protagonista sono la storia e il vino.

Radda in Chianti

Nel territorio di Radda sono stati trovati insediamenti del 2000 AC probabilmente pastori che si spostavano in cerca di pascoli. Una tradizione che è rimasta viva fino a poco dopo la Seconda Guerra Mondiale. Radda era stata fortificata da Etruschi e occupata dopo la caduta nell’Impero Romano. Oggi è famosa per il vicno e perché qui ha preso casa un famoso cantante Sting.

I castelli

Nella provincia di Siena ci sono poi i Castelli. Imperdibili se amate il vino. Brolio, Tornano, Meleto vi aspettano con le loro produzioni.

Da non perdere

San Gimignano

San Gimignano è la città toscana conosciuta per le sue 13 torri medievali che si librano alte e danno una parziale idea di come dovevano presentarsi molte delle città in quel periodo storico. Salire verso San Gimignano è un percorso piacevole che si fa attraverso colline coltivate a vite e olivo. Ovviamente il centro storico di San Gimignano è patrimonio Unesco dell’Umanità dal 1990.

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San Gimignano – Foto di Roberta Capanni

Monteriggioni

Monteriggioni è uno dei principali borghi toscani e ogni anno attira frotte di visitatori da tutta Europa, per la sua tradizione storica e i suoi panorami bucolici.  Una città particolarissima con un cerchio di 14 torri e le mura intatte che si vedono dalla piana. Visitare Monteriggioni è d’obbligoMonteriggioni si trova sul confine tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia. Rappresentava il presidio senese della Via Francigena.

San Galgano

Tra le colline di Chiusdino, a sud-ovest di Siena, l’Abbazia di San Galgano è una delle immagini più potenti della provincia: una grande chiesa gotica senza tetto, aperta sul cielo, e poco sopra l’eremo di Montesiepi con la sua spada nella roccia.

Alta Valdelsa

Colle Val d’Elsa

 A Colle Val d’Elsa si fa il cristallo. Patria dell’architetto e scultore Arnolfo di Cambio Colle offre un panorama stupendo. Siamo a chi chilometri da San Gimignano e da Monteriggioni.  Un borgo medievale su un colle oggi diventato la Boemia d’Italia. Le botteghe artigiane mostrano il lavoro particolare che qui viene fatto. Colle Alta è quella che offre il meglio del borgo storico e anche luoghi dove mangiare bene e bere bene.

Il paesaggio delle Crete Senesi

A sud-est di Siena il paesaggio cambia volto e diventa quasi lunare. Sono le Crete Senesi, fatte di argille grigie, calanchi e biancane, con i borghi di Asciano e Buonconvento e il silenzio dell’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore. Non sono la Val d’Orcia: ne sono il rovescio più austero e spoglio, e per questo sorprendono chi le scopre.

Siena e dintorni, cuore della Toscana

Borghi medievali, abbazie, terme, vino e colline che hanno fatto il giro del mondo: la provincia di Siena è uno dei luoghi che meglio raccontano la regione. Se stai pianificando un viaggio più ampio, parti dalla nostra guida su cosa vedere in Toscana.

Domande frequenti su Siena e dintorni

Quali paesi visitare vicino a Siena?

I borghi più amati sono Monteriggioni, con la sua cerchia di torri, e San Gimignano, la “Manhattan del Medioevo”. Poco lontano ci sono Colle Val d’Elsa, i paesi della Val d’Orcia come Pienza e Montalcino, e Montepulciano con il suo vino. Quasi tutti si raggiungono in meno di un’ora di auto da Siena.

Qual è il borgo più bello vicino a Siena?

Dipende dai gusti, ma due si contendono il primato: Monteriggioni, un castello quasi intatto cinto da quattordici torri, e San Gimignano, riconoscibile da lontano per le sue torri medievali. Entrambi si visitano in mezza giornata e restano impressi.

Cosa vedere a Siena e dintorni in due giorni?

Il primo giorno dedicalo a Siena città: Piazza del Campo, il Duomo e le contrade (trovi tutto nella nostra guida su cosa vedere a Siena). Il secondo giorno scegli due borghi vicini, per esempio Monteriggioni al mattino e San Gimignano nel pomeriggio.

Cosa vedere a Siena e dintorni in tre giorni?

Con un giorno in più puoi aggiungere il paesaggio: le Crete Senesi con Asciano e l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, oppure l’Abbazia di San Galgano con la sua spada nella roccia. In alternativa, una giornata tra i borghi della Val d’Orcia.

Come si chiama la zona intorno a Siena?

La zona si chiama il Senese, cioè la campagna della provincia di Siena. A sud-est della città si aprono le Crete Senesi, fatte di argille grigie e colline spoglie; a sud c’è la Val d’Orcia, più verde e celebre.

Cosa vedere a Siena e dintorni con i bambini?

Funzionano bene i luoghi con una storia da raccontare: la spada nella roccia dell’Abbazia di San Galgano, le mura percorribili di Monteriggioni e le terme libere di Bagni San Filippo o Petriolo, dove ci si bagna all’aperto.

Quali terme ci sono in provincia di Siena?

La provincia è ricca di terme: Chianciano, tra le più note d’Italia, Petriolo nella riserva del Basso Merse, Bagni di San Filippo con le sue cascate calcaree e Bagno Vignoni, con la grande vasca rinascimentale al posto della piazza.

Qual è il periodo migliore per visitare Siena e dintorni?

La primavera e l’inizio dell’autunno sono ideali: clima mite e colline al massimo del colore. L’estate è la stagione del Palio di Siena (2 luglio e 16 agosto), molto suggestiva ma affollata e calda. L’inverno regala borghi silenziosi e prezzi più bassi.

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