Cosa vedere a Siena e dintorni: borghi, Val d’Orcia e terme

Da toscano ho imparato presto una cosa: a Siena non ci si ferma soltanto. Siena è la porta di ingresso a una delle campagne più belle del mondo, e sarebbe un peccato ridurla al Campo e al Duomo per poi ripartire. Intorno alla città, nel giro di un’ora d’auto, ci sono i borghi della Val d’Orcia, i castelli del Chianti, le torri di San Gimignano, il paesaggio lunare delle Crete Senesi e le terme dove ci si immerge gratis all’aperto. È il cuore della Toscana, quello che tutti immaginano quando pensano a questa regione.

In questa guida vi porto a scoprire cosa vedere a Siena e dintorni zona per zona, con le distanze reali da Siena, gli itinerari per una giornata o per un weekend, e i consigli pratici per muovervi senza perdere tempo. È la mappa che avrei voluto avere in mano la prima volta, perché come dico sempre, l’esperienza di qualcuno salva sempre qualcun altro.

In breve

I dintorni di Siena si visitano in giornata o in 2-3 giorni con base a Siena. Le mete da non perdere: la Val d’Orcia (Pienza, San Quirico, Montalcino, Bagno Vignoni), il Chianti senese (Castellina, Gaiole, Radda), le icone San Gimignano, Monteriggioni e l’Abbazia di San Galgano, le Crete Senesi con l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, e Montepulciano con la Valdichiana. Quasi tutto è a meno di un’ora d’auto: Monteriggioni è a 15 km, San Gimignano a 40, Pienza a 52. Ci si muove molto meglio in auto: il treno serve solo poche mete. Periodo migliore: da aprile a giugno e a settembre, quando la campagna è verde o dorata e il caldo è sopportabile.

Cosa vedere vicino a Siena: come orientarsi tra le mete

Vicino a Siena le cose da vedere si organizzano bene per direzione, perché ogni valle ha un suo carattere. A sud si apre la Val d’Orcia, con i borghi da cartolina e le terme; a est ci sono le Crete Senesi e, più in là, Montepulciano e la Valdichiana; a nord il Chianti dei vigneti e dei castelli, San Gimignano e Monteriggioni; a ovest l’Alta Valdelsa e l’Abbazia di San Galgano. Il mio consiglio è di non provare a vedere tutto in un giorno: si sceglie una valle, la si gira con calma e la si gusta, magari fermandosi a pranzo in un borgo.

Il paesaggio ondulato della Val d'Orcia con i cipressi, a sud di Siena
Cosa vedere a Siena e dintorni: borghi, Val d'Orcia e terme 10

Per aiutarvi a decidere, ecco le mete principali con la distanza da Siena e il tempo indicativo in auto. Le distanze sono orientative e i tempi si allungano nei fine settimana d’alta stagione: prendetele come una bussola, non come un orario ferroviario.

MetaZonaDistanza da SienaIn autoPerché andarci
MonteriggioniNord~15 km~20 minIl borgo-castello dalle torri intatte
Castellina in ChiantiChianti~22 km~30 minVino e strade panoramiche
Colle Val d’ElsaValdelsa~25 km~30 minLa città del cristallo
AscianoCrete~28 km~35 minCuore delle Crete Senesi
BuonconventoCrete~28 km~30 minTra i borghi più belli d’Italia
Radda in ChiantiChianti~30 km~40 minIl Chianti Classico autentico
Abbazia di San GalganoOvest~33 km~45 minLa chiesa senza tetto e la spada nella roccia
Monte Oliveto MaggioreCrete~36 km~45 minAbbazia e affreschi del Sodoma
San GimignanoNord~40 km~50 minLe torri, la “Manhattan del Medioevo”
MontalcinoVal d’Orcia~42 km~50 minLa patria del Brunello
San Quirico d’OrciaVal d’Orcia~45 km~50 minBorgo sulla Francigena, Horti Leonini
Bagno VignoniVal d’Orcia~50 km~55 minLa piazza-vasca termale
PienzaVal d’Orcia~52 km~1 hLa città ideale del Rinascimento
Bagni San FilippoVal d’Orcia~58 km~1 h 05Terme libere e gratuite
MontepulcianoValdichiana~62 km~1 h 05Il Vino Nobile e i palazzi rinascimentali
RadicofaniVal d’Orcia~65 km~1 h 10La rocca sospesa sul paesaggio
San Casciano dei BagniValdichiana~85 km~1 h 20Terme e tesori etruschi

La Val d’Orcia, il cuore della provincia

La Val d’Orcia, a sud di Siena, è il paesaggio che ha reso famosa la Toscana nel mondo: colline dorate, cipressi in fila, casolari isolati e borghi di pietra. È Patrimonio UNESCO dal 2004 e, per come la vedo io, è la ragione principale per cui vale la pena fermarsi qualche giorno in provincia di Siena invece di scappare a Firenze. Qui la campagna non fa da sfondo, è il monumento.

Panorama di San Quirico d'Orcia con le colline della Val d'Orcia
Cosa vedere a Siena e dintorni: borghi, Val d'Orcia e terme 11

Pienza, la città ideale

Pienza è la città ideale del Rinascimento, disegnata a metà Quattrocento per volere di papa Pio II, che volle trasformare il suo villaggio natale in una piccola capitale perfetta. Si gira in un paio d’ore: la piazza Pio II con il Duomo, il Palazzo Piccolomini, e soprattutto la passeggiata lungo le mura, che si affaccia su una delle viste più belle della valle. Portatevi a casa un pecorino di Pienza, è uno dei migliori d’Italia.

Il Duomo di Pienza sulla piazza Pio II, esempio di città rinascimentale ideale
Cosa vedere a Siena e dintorni: borghi, Val d'Orcia e terme 12

San Quirico d’Orcia e la Cappella di Vitaleta

San Quirico d’Orcia è un borgo sulla via Francigena che si visita con calma, tra la Collegiata romanica e gli Horti Leonini, un giardino all’italiana del Cinquecento aperto gratuitamente. Poco fuori dal paese c’è la Cappella di Vitaleta, la chiesetta immersa tra i cipressi che avete visto in mille fotografie: si raggiunge solo a piedi, con una passeggiata di una ventina di minuti, e al tramonto è pura magia.

La Cappella di Vitaleta tra i cipressi della Val d'Orcia, vicino a San Quirico d'Orcia
Cosa vedere a Siena e dintorni: borghi, Val d'Orcia e terme 13

Montalcino e il Brunello

Montalcino è la patria del Brunello, uno dei grandi vini rossi italiani, e già solo per questo merita una tappa. Il borgo è dominato dalla Fortezza trecentesca, dalla quale si gode un panorama a 360 gradi sulla valle, e dentro le mura si susseguono enoteche dove degustare il Brunello e il più giovane Rosso di Montalcino. A pochi chilometri, in mezzo ai vigneti, c’è l’Abbazia di Sant’Antimo, una delle chiese romaniche più belle della Toscana.

Il borgo di Montalcino con la Fortezza, patria del Brunello, in provincia di Siena
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Castiglione d’Orcia, Rocca d’Orcia e Radicofani

Sul versante più selvaggio della valle si sale verso i borghi arroccati. Castiglione d’Orcia e la vicina Rocca d’Orcia, con la sua torre che si vede da lontano, sono paesi di pietra rimasti autentici, poco toccati dal turismo di massa. Ancora più a sud domina Radicofani, con la sua rocca che pare sospesa sul paesaggio e che nei secoli ha ispirato viaggiatori e briganti: da lassù la vista arriva fino al Monte Amiata.

Consiglio: la Val d’Orcia dà il meglio nella luce bassa. Partite presto o tenetevi le colline per il tardo pomeriggio, quando i pullman ripartono e la campagna si tinge d’oro. A mezzogiorno, con il sole a picco, i colori si appiattiscono e le foto non rendono mai come vorreste.

Ogni borgo della valle merita una guida a sé: abbiamo approfondimenti dedicati su cosa vedere a Montalcino, su Radicofani e su Castiglione d’Orcia, oltre alla Val d’Orcia dei film, dove sono stati girati Il Gladiatore e Il paziente inglese.

Il Chianti senese, tra vigne e castelli

A nord di Siena si sale nel Chianti, la fascia di colline coperte di vigneti che sale verso Firenze e produce il celebre Chianti Classico dal Gallo Nero. Qui il viaggio è la strada stessa: la Chiantigiana serpeggia tra filari, cipressi e cantine, e ogni curva regala una cartolina. Le tre capitali senesi del vino sono Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti e Radda in Chianti, borghi piccoli e curati dove ci si ferma volentieri per una degustazione.

I vigneti del Chianti senese sulle colline a nord di Siena
Cosa vedere a Siena e dintorni: borghi, Val d'Orcia e terme 15

Tra i castelli spicca il Castello di Brolio, feudo della famiglia Ricasoli, dove nell’Ottocento il “Barone di Ferro” Bettino Ricasoli mise a punto la ricetta del Chianti: si visita con il giardino e le cantine, e la vista sui vigneti dal bastione vale da sola la salita. Se il vino è il motivo del vostro viaggio, ho raccontato un giro completo nell’itinerario a spasso per il Chianti Classico.

San Gimignano, Monteriggioni e l’Abbazia di San Galgano

Sono le tre icone dei dintorni di Siena, quelle che finiscono su tutte le copertine. San Gimignano è il borgo delle torri medievali, la “Manhattan del Medioevo”: ne restano tredici delle settantadue originarie, e la salita alla Torre Grossa ripaga con una vista che spazia su tutta la Valdelsa. È molto turistica, ma resta imperdibile: andateci presto la mattina per godervela prima dei gruppi.

Le torri medievali di San Gimignano, la Manhattan del Medioevo, vicino a Siena
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Monteriggioni, a soli 15 minuti da Siena, è un borgo-castello racchiuso in una cerchia di mura con quattordici torri, citato persino da Dante nella Divina Commedia. Si visita in un’oretta camminando lungo i camminamenti delle mura, ed è perfetto come prima o ultima tappa di una giornata. L’Abbazia di San Galgano, verso ovest, è invece uno dei luoghi più suggestivi della Toscana: una grande chiesa gotica senza tetto, aperta al cielo, con accanto l’Eremo di Montesiepi dove è conficcata la vera spada nella roccia, quella di San Galgano. Ne ho scritto una guida dedicata alla chiesa senza tetto di San Galgano.

Attenzione: la spada nella roccia autentica non è a San Galgano abbazia, ma poco sopra, nell’Eremo di Montesiepi, la cappella rotonda sulla collina. Molti visitatori si fermano alla chiesa senza tetto e ripartono senza sapere che la spada, protetta da una teca, è a cinque minuti a piedi di distanza.

Le Crete Senesi e le abbazie

A sud-est di Siena si stende il paesaggio più insolito della provincia: le Crete Senesi, colline d’argilla grigia e ondulata che sembrano un mare pietrificato o, come le chiamano in molti, un paesaggio lunare. Sono spoglie, quasi senza alberi, punteggiate solo da qualche casolare e dalle biancane, i calanchi di creta. È la Toscana meno cartolina e più cinematografica, bellissima all’alba e nella luce radente dell’autunno.

I borghi da cui partire sono Asciano e Buonconvento, quest’ultimo tra i Borghi più belli d’Italia, con il suo centro medievale racchiuso nelle mura. In mezzo alle Crete, immersa tra i cipressi, si trova l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, monastero benedettino famoso per il grande ciclo di affreschi del Sodoma e di Luca Signorelli nel chiostro. Per orientarvi in questa zona ho scritto una guida dedicata a cosa vedere nelle Crete Senesi.

Montepulciano e la Valdichiana senese

Verso il confine con l’Umbria si apre la Valdichiana senese, dove il borgo principe è Montepulciano. Arroccato su un lungo crinale, è un gioiello rinascimentale di palazzi eleganti e cantine scavate nel tufo, patria del Vino Nobile di Montepulciano. Si sale dalla porta bassa fino a Piazza Grande, in cima, passando davanti al Pozzo dei Grifi e dei Leoni: è una passeggiata in salita, ma ogni scorcio ripaga la fatica.

Il Pozzo dei Grifi e dei Leoni in Piazza Grande a Montepulciano, in Valdichiana senese
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Nei dintorni ci sono altre mete che valgono la deviazione: Chiusi, antica città etrusca con un museo archeologico e le tombe scavate nella collina; Chianciano Terme per chi cerca il benessere; e Cetona con Sarteano, borghi tranquilli ai piedi dell’omonimo monte. Più a sud, San Casciano dei Bagni è balzato alle cronache per lo straordinario ritrovamento di bronzi etruschi e romani nelle sue acque termali.

L’Alta Valdelsa: Colle Val d’Elsa e i borghi a ovest

A ovest di Siena, lungo la Valdelsa, ci sono borghi spesso trascurati dai tour ma perfetti per chi vuole scappare dalla folla. Colle Val d’Elsa è la città del cristallo, capitale italiana della produzione artistica del vetro, con un bel centro storico alto affacciato sulla valle. Poco distanti, Casole d’Elsa e Radicondoli sono paesi di pietra silenziosi, circondati da boschi e campagna, ideali per una passeggiata lenta e un pranzo lontano dal turismo di massa.

Da questa parte della provincia si arriva facilmente anche a Volterra, che appartiene alla provincia di Pisa ma è a un passo: se avete un giorno in più, la città etrusca dell’alabastro merita davvero. Ne trovate il racconto nella nostra guida su cosa vedere a Volterra.

Le terme vicino a Siena

La provincia di Siena è terra di acque termali, e alcune delle terme più belle si possono godere gratuitamente all’aperto. La più suggestiva è Bagno Vignoni, in Val d’Orcia, dove al posto della piazza del paese c’è una grande vasca cinquecentesca colma di acqua fumante: non ci si fa il bagno lì, ma poco sotto ci sono le vasche libere del Parco dei Mulini. A pochi chilometri, Bagni San Filippo offre cascate calde in mezzo al bosco e la celebre “Balena Bianca”, una colata calcarea bianchissima: qui il bagno è libero e gratuito.

La vasca termale cinquecentesca nella piazza di Bagno Vignoni, in Val d'Orcia
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Chi cerca stabilimenti attrezzati troverà le Terme di Rapolano, tra le Crete, le storiche Terme di Petriolo lungo il fiume Farma, con le vasche libere accanto a quelle dell’hotel, e Chianciano Terme in Valdichiana. Le vasche libere sono aperte e gratuite ma spartane e sempre affollate nei weekend: portatevi ciabatte e asciugamano e mettete in conto un po’ di coda. Trovate i dettagli nelle guide dedicate a Bagno Vignoni e a Bagni San Filippo.

Cosa vedere in 1, 2 o 3 giorni

Il tempo che avete decide quanto vi potete spingere lontano da Siena. Ecco come organizzerei io le giornate, tenendo Siena come base.

  • In 1 giorno: scegliete la Val d’Orcia. Partenza presto, Montalcino a metà mattina, pranzo a Pienza, pomeriggio a San Quirico d’Orcia e Bagno Vignoni. Rientro a Siena per cena. È la giornata che dà più “Toscana da cartolina” in assoluto.
  • In 2 giorni: primo giorno la Val d’Orcia come sopra; secondo giorno il nord, con Monteriggioni al mattino, San Gimignano per pranzo e un pomeriggio nel Chianti tra Castellina e Radda, con degustazione.
  • In 3 giorni: aggiungete una giornata a est. Crete Senesi con Asciano e l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore al mattino, Montepulciano nel pomeriggio, e chi ha voglia di relax chiude con un bagno a Bagni San Filippo.

Consiglio: non riempite ogni giornata di troppe tappe. In questa provincia il bello è fermarsi: un pranzo lungo in un borgo, una degustazione, una passeggiata al tramonto valgono più di tre paesi visti di corsa. Meglio due mete godute che cinque attraversate col motore acceso.

Come arrivare e come muoversi

Per visitare Siena e dintorni l’auto è di gran lunga il mezzo migliore. Siena si raggiunge in circa un’ora da Firenze con il raccordo autostradale Firenze-Siena, mentre gli aeroporti di riferimento sono Firenze e Pisa, entrambi a un’ora e mezza. In città conviene lasciare l’auto nei parcheggi fuori dalle mura, perché il centro è a traffico limitato.

Senza auto ci si può muovere, ma con molti limiti. Il treno collega Siena a poche mete della provincia, come Buonconvento, Asciano e Chiusi; per i borghi della Val d’Orcia e del Chianti restano gli autobus extraurbani, con corse poco frequenti e non sempre comode. Se non guidate, la soluzione migliore per i dintorni è un tour organizzato in giornata o il noleggio di un’auto: per i borghi arroccati e le cantine, muoversi in autonomia fa davvero la differenza.

Info pratica: molti borghi hanno parcheggi a pagamento appena fuori dalle mura e centri storici chiusi al traffico. Tenete monete o l’app per la sosta, e nei fine settimana di alta stagione arrivate presto: dopo le 11 i posti auto a Pienza, San Gimignano e Montepulciano si esauriscono in fretta.

Quando andare

Il periodo migliore per visitare i dintorni di Siena va da aprile a giugno e a settembre. In primavera la campagna è verde brillante e fiorita, a inizio estate i grani diventano dorati, e a settembre arriva la vendemmia con le sue tinte calde. Sono i mesi in cui il paesaggio della Val d’Orcia dà il meglio e il clima è perfetto per stare all’aperto.

Luglio e agosto sono caldi e più affollati, ma restano vivissimi grazie alle sagre di paese e agli eventi, a partire dal Palio di Siena, che si corre il 2 luglio e il 16 agosto. L’autunno, con il foliage e i colori della vendemmia, è la stagione che preferisco per le Crete Senesi. L’inverno è la stagione più tranquilla: le giornate limpide regalano panorami nitidi, ma mettete in conto qualche museo o cantina con orari ridotti.

Dove dormire vicino a Siena

La scelta della base cambia il viaggio. Siena città è comoda per chi vuole servizi, ristoranti e un punto centrale da cui raggiungere tutte le valli in un’ora; la campagna, invece, è essa stessa un’esperienza. Come dico sempre, l’alloggio non è solo un posto dove dormire: un agriturismo tra i vigneti o un casale in Val d’Orcia, con la piscina affacciata sulle colline, vale quanto una tappa in più.

Dove dormire a Siena e dintorni: in quale zona

  • Siena città: la base più pratica e centrale, ideale per chi non vuole guidare troppo e vuole cenare fuori a piedi. Perfetta senza troppe pretese di piscina e campagna.
  • Val d’Orcia (Pienza, San Quirico, Montalcino): il cuore del paesaggio da cartolina. Agriturismi e casali con vista, ottimi per chi cerca relax e panorami; conviene avere l’auto.
  • Chianti senese (Castellina, Gaiole, Radda): tra i vigneti, perfetto per gli amanti del vino e delle strade panoramiche verso Firenze.
  • Crete Senesi (Asciano, Buonconvento): più tranquilla e autentica, con casali isolati nel paesaggio più insolito della provincia.

Se cercate le strutture giuste per zona e budget, confrontate disponibilità e prezzi per le vostre date: trovate agriturismi, casali e hotel per tutta la provincia nella nostra sezione dedicata a Siena e nelle guide dei singoli borghi.

Tour ed esperienze nei dintorni di Siena

I dintorni di Siena si prestano a esperienze che vanno oltre la semplice visita ai borghi. Le più belle, per come la vedo io, ruotano attorno al vino e al paesaggio: una degustazione in una cantina del Chianti o del Brunello a Montalcino, un tour in giornata della Val d’Orcia per chi non guida, un giro in e-bike tra i cipressi o una passeggiata a cavallo nelle Crete Senesi. Per chi ama la cucina, i corsi di pasta fatta a mano nelle fattorie sono un classico che non delude mai.

Esperienze da prenotare vicino a Siena

  • Degustazione di Chianti Classico o Brunello di Montalcino in cantina, con visita ai vigneti.
  • Tour della Val d’Orcia in giornata da Siena, ideale per chi non ha l’auto.
  • Giro in e-bike o tour fotografico tra i cipressi e le colline UNESCO.
  • Corso di cucina toscana e pasta fatta a mano in un agriturismo.

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Domande frequenti su Siena e dintorni

Cosa vedere vicino a Siena in un giorno?

In una giornata da Siena si visita bene la Val d’Orcia: Montalcino in mattinata, pranzo a Pienza e pomeriggio tra San Quirico d’Orcia e Bagno Vignoni. In alternativa, verso nord, si possono unire Monteriggioni (15 minuti) e San Gimignano (50 minuti) con una tappa nel Chianti.

Quali borghi visitare vicino a Siena?

I borghi più belli vicino a Siena sono San Gimignano, Monteriggioni, Pienza, Montalcino, San Quirico d’Orcia, Montepulciano, Buonconvento e i paesi del Chianti (Castellina, Gaiole, Radda). Quasi tutti sono a meno di un’ora d’auto dal centro.

Quanto dista la Val d’Orcia da Siena?

La Val d’Orcia inizia a circa 40-45 km a sud di Siena. Montalcino è a circa 42 km (50 minuti in auto), Pienza a circa 52 km (un’ora) e Bagno Vignoni a circa 50 km. In un giorno si girano comodamente più borghi della valle.

Si possono visitare i dintorni di Siena senza auto?

In parte sì, ma con limiti. Il treno collega Siena a Buonconvento, Asciano e Chiusi; per i borghi della Val d’Orcia e del Chianti ci sono autobus poco frequenti. Senza auto la soluzione migliore è un tour organizzato in giornata o il noleggio di un’auto.

Quanti giorni servono per vedere Siena e dintorni?

Per Siena città basta un giorno, ma per godersi i dintorni servono almeno 2-3 giorni: uno per la Val d’Orcia, uno per il nord (Monteriggioni, San Gimignano, Chianti) e un terzo per le Crete Senesi e Montepulciano.

Qual è il periodo migliore per visitare i dintorni di Siena?

I mesi migliori sono da aprile a giugno e settembre, quando la campagna è verde o dorata e il clima è ideale. L’autunno è splendido per le Crete Senesi e la vendemmia; luglio e agosto sono più caldi e affollati ma pieni di sagre ed eventi.

Dove si trovano le terme vicino a Siena?

Le terme più note sono Bagno Vignoni e Bagni San Filippo in Val d’Orcia (con vasche libere e gratuite), Rapolano Terme tra le Crete, Petriolo lungo il fiume Farma e Chianciano Terme in Valdichiana.

Cosa vedere in provincia di Siena con i bambini?

Con i bambini funzionano bene le mura e i camminamenti di Monteriggioni, le torri di San Gimignano, i bagni caldi all’aperto di Bagni San Filippo e le passeggiate facili nelle Crete Senesi. Anche le fattorie con degustazione e animali sono un’ottima idea per le famiglie.

Info essenziali

  • Come arrivare: Siena è a un’ora da Firenze (raccordo Firenze-Siena); aeroporti di Firenze e Pisa a circa un’ora e mezza.
  • Come muoversi: auto consigliata; treno solo per Buonconvento, Asciano e Chiusi.
  • Quando andare: aprile-giugno e settembre; autunno ideale per le Crete Senesi.
  • Durata consigliata: 2-3 giorni con base a Siena o in un agriturismo in campagna.
  • Da non perdere: Val d’Orcia, San Gimignano, Monteriggioni, San Galgano, Crete Senesi, Montepulciano.

La provincia di Siena è una di quelle terre che non si finisce mai di scoprire: più ci torno, più trovo un borgo, una cantina o uno scorcio che mi ero perso. Prendetevi il tempo di viverla piano, perché qui il viaggio non è arrivare, è la strada tra un cipresso e l’altro. Buon viaggio, e ricordatevi che l’esperienza di qualcuno salva sempre qualcun altro.

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