Cosa vedere in Francia: le regioni e i luoghi imperdibili

La Francia è forse il paese che conosco meglio. La prima volta ci andai nel 2002, in Provenza, per una fuga d’amore con quella che sarebbe diventata mia moglie Ornella; da allora ci siamo tornati decine di volte, viaggio dopo viaggio, e non abbiamo ancora finito di scoprirla. È un paese che ha tutto: la capitale più elegante del mondo, coste atlantiche e mediterranee, montagne vere, vigneti, castelli, spiagge della memoria e borghi da cartolina. Per questo alla domanda “cosa vedere in Francia” non esiste una risposta sola: dipende da quale delle tante Francia scegliete.

In questa guida vi accompagno regione per regione, seguendo le grandi aree turistiche in cui il paese si divide, da Parigi alla Provenza, dalla Normandia ai castelli della Loira, fino alle Alpi e alla Corsica. Per ogni zona vi dico cosa vedere assolutamente e vi lascio i nostri approfondimenti già vissuti sul campo, più tutto il pratico che serve davvero per organizzare il viaggio: quando andare, come muoversi e quanti giorni mettere in conto.

In breve

La Francia si visita per grandi regioni: Parigi e i suoi monumenti, la Normandia della memoria e del Mont-Saint-Michel, la Bretagna selvaggia, i castelli della Loira, l’Alsazia da fiaba, la Provenza con la lavanda e la Costa Azzurra, il Sud-Ovest di Bordeaux e la Corsica. Ci si muove benissimo in treno ad alta velocità (TGV) tra le città e in auto a noleggio per le zone rurali. Un weekend basta per Parigi; per una regione servono 4-7 giorni; per un on the road nord-sud almeno due settimane. Periodo migliore: da maggio a settembre, con la lavanda a giugno-luglio.

Parigi e l’Île-de-France

Si comincia da lei, la ville lumière. Cosa vedere a Parigi lo sanno tutti e insieme non lo sa nessuno, perché la capitale francese non finisce mai: la Tour Eiffel che di sera si accende come una lucciola, il Louvre e la Gioconda, Notre-Dame rinata dopo l’incendio, Montmartre e il Sacré-Cœur, il quartiere latino e Saint-Germain, la crociera sulla Senna.

Parigi di Fred vargas
Parigi di Fred vargas

E poi la Parigi che si scopre camminando senza fretta, come i passaggi coperti nascosti tra i boulevard. A 25 chilometri dalla città c’è la Reggia di Versailles, con i suoi giardini sconfinati: una gita imperdibile.

La Normandia

La Normandia è la regione della luce e della memoria. Qui si trova il Mont-Saint-Michel, l’abbazia sull’isolotto che emerge dalle maree, una delle immagini più iconiche di tutta la Francia. E qui, lungo la costa del Calvados, si visitano le spiagge dello sbarco in Normandia, Utah, Omaha, Gold, Juno e Sword, con i cimiteri di guerra e i musei del D-Day. Da non perdere anche le bianche falesie di Étretat che ispirarono Monet, la città d’arte di Rouen con la cattedrale gotica, e il porticciolo di Honfleur, culla dell’impressionismo.

Barfleur Normandia
Barfleur Normandia

La Bretagna e la Loira Atlantica

La Bretagna è la Francia più celtica e selvaggia, fatta di scogliere, fari e leggende. Sulla punta estrema si respira l’aria dell’oceano al Finisterre bretone, la “fine della terra”. Da vedere la città corsara di Saint-Malo dentro le sue mura, i misteriosi allineamenti di menhir di Carnac, il faro e la costa selvaggia del Finistère, le cittadine di Quimper e Dinan. Scendendo verso sud, la Loira Atlantica porta a Nantes, con il suo castello dei duchi di Bretagna e le celebri Macchine dell’Isola, tra cui il grande elefante meccanico.

cosa vedere in Francia - Bretagna
Pointe saint Mathieu

La Francia del Nord

Spesso trascurata dagli itinerari, la Francia del Nord ha invece molto da offrire. Lille, capitale delle Fiandre francesi, è una città vivace e piena di grandi piazze fiamminghe, musei importanti e una cucina generosa. Lungo la Manica corre la Côte d’Opale, con le sue falesie e le lunghe spiagge battute dal vento, mentre la baia della Somme, con le sue foche e i suoi cieli immensi, è un paradiso per gli amanti della natura. È la Francia più vicina a chi arriva dal Regno Unito attraverso la Manica.

La Valle della Loira e i suoi castelli

Se c’è una regione che da sola vale un viaggio, è la Valle della Loira, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Lungo il fiume più lungo di Francia si allineano i castelli del Rinascimento, costruiti da re e nobili tra boschi e vigneti. I più celebri sono Chambord, con la scala a doppia elica attribuita a Leonardo da Vinci, e Chenonceau, che scavalca elegante il fiume Cher. Ma ce ne sono decine: Amboise, dove riposa proprio Leonardo, Villandry con i suoi giardini geometrici, Chinon, Blois. Si visita benissimo in auto o in bicicletta, lungo il percorso ciclabile della Loire à Vélo.

L’Alsazia, la Champagne e i Vosgi

La Francia orientale, al confine con la Germania, è un mondo a parte. L’Alsazia è la regione delle case a graticcio colorate, delle cicogne e della strada dei vini: Strasburgo con la sua cattedrale e il quartiere della Petite France, e soprattutto Colmar, così bella da sembrare finta, sono tappe da fiaba, magnifiche sotto Natale. Poco più a nord, la Champagne custodisce a Reims la maestosa cattedrale dei re di Francia e le grandi maison dello spumante più famoso del mondo, tra Reims ed Épernay. A separare Alsazia e Lorena si stende il verde Massiccio dei Vosgi, con i suoi laghi e i suoi sentieri.

La Borgogna e il Giura

La Borgogna è sinonimo di grande vino e di arte romanica. Digione, la capitale, conserva un centro storico elegante e il palazzo dei Duchi; da lì parte la Route des Grands Crus, la “strada dei grandi vini” che tocca borghi mitici come Beaune, con i suoi Hospices dai tetti smaltati, e nomi che gli intenditori conoscono a memoria. Da vedere anche l’abbazia di Cluny, un tempo la più grande della cristianità. Più a est, il Massiccio del Giura offre una montagna dolce di laghi, cascate e formaggi, ideale per chi cerca natura lontano dalla folla.

Le Alpi francesi e l’Alvernia

Le Alpi francesi sono le più alte d’Europa: qui c’è Chamonix, ai piedi del Monte Bianco, con la funivia mozzafiato dell’Aiguille du Midi e il Mare di Ghiaccio. Poco lontano, Annecy è una delle cittadine più graziose di tutta la Francia, con il lago cristallino e i canali che le sono valsi il soprannome di “Venezia delle Alpi”. Scendendo verso le Alpi del Sud si arriva ai grandi parchi e alle strade dei colli. A ovest, il Massiccio Centrale custodisce l’Alvernia, terra di vulcani spenti come la catena dei Puy, di laghi e di sorgenti termali. Porta d’accesso a questa Francia è Lione, terza città del paese, capitale della gastronomia e ricchissima di storia romana e rinascimentale.

La Provenza e la Costa Azzurra

La Provenza è la mia Francia del cuore, quella da cui è cominciato tutto. È la regione dei colori di Van Gogh e Cézanne, dei mercati profumati e dei borghi arroccati. Da vedere tutta la Provenza: gli altopiani viola durante la fioritura della lavanda a Valensole, le acque turchesi delle gole del Verdon, la romana Arles con l’anfiteatro, i cavalli bianchi e i fenicotteri della Camargue, Avignone col Palazzo dei Papi, Aix-en-Provence. Poco più a est comincia la Costa Azzurra, con il lusso di Nizza, Cannes e Saint-Tropez, i profumi di Grasse e il piccolo Principato di Monaco incastonato tra il mare e le montagne. All’altro capo della regione, Marsiglia mescola porto, calanchi e un’anima mediterranea unica.

abbazia senanque
Abbazia di Senanque, spettacolo in Provenza

L’Occitania e i Pirenei

L’Occitania è la Francia del sud che guarda al Mediterraneo e alla Spagna. Il suo simbolo è Carcassonne, la più grande città medievale fortificata d’Europa, con la doppia cinta di mura e le sue torri da libro di fiabe. Ma qui c’è molto altro: Tolosa “la città rosa” con i suoi mattoni, Montpellier giovane e universitaria, e i capolavori romani di Nîmes con l’Arena e, poco fuori, il grandioso acquedotto del Pont du Gard. Verso l’interno, tra le terre selvagge del Lot, dell’Aveyron e della Lozère, si nascondono borghi splendidi come Rocamadour, aggrappato alla roccia, e le vertiginose gole del Tarn. A ovest si alzano i Pirenei, con il santuario di Lourdes, meta di pellegrinaggio, e i grandi circhi glaciali come Gavarnie.

Cosa vedere in Francia Carcassonne
Cosa vedere in Francia Carcassonne

Il Sud-Ovest: Bordeaux, la Dordogna e il Paese Basco

Il Sud-Ovest è la Francia del buon vivere, del vino e della buona tavola. Bordeaux, elegante e affacciata sul fiume, è la capitale mondiale del vino, con la Cité du Vin e i celebri château dei dintorni. Sulla costa atlantica si aprono le lunghe spiagge da surf e la Dune du Pilat, la duna di sabbia più alta d’Europa, che domina il bacino di Arcachon e le sue ostriche.

Cosa vedere in Francia - Bordeaux
Cosa vedere in Francia – Bordeaux
Dordogna
Cosa vedere in Francia: le regioni e i luoghi imperdibili 9

Nell’entroterra, la Valle della Dordogna e il Périgord regalano castelli, borghi medievali e le grotte preistoriche di Lascaux con le loro pitture rupestri. Più a sud, verso la Spagna, la costa basca di Biarritz e Bayonne unisce eleganza balneare e forte identità culturale.

La Corsica

Chiudiamo con l’isola di bellezza. La Corsica è una montagna nel mare: spiagge caraibiche e vette di duemila metri a pochi chilometri di distanza. Da vedere Bonifacio, aggrappata alle sue bianche falesie a picco sul mare, Calvi con la cittadella genovese, le rosse calanche di Piana patrimonio UNESCO, e l’entroterra selvaggio attraversato dal mitico sentiero di trekking GR20. Ci si arriva comodamente in traghetto dall’Italia, il che la rende una delle mete francesi più facili per noi.

Quando andare in Francia

La Francia si visita tutto l’anno, ma il periodo migliore va dalla primavera inoltrata all’inizio dell’autunno. Maggio, giugno e settembre offrono clima mite e meno folla; luglio e agosto sono i mesi più caldi e affollati, ideali però per il mare e per la lavanda, che fiorisce in Provenza tra fine giugno e metà luglio. Parigi e le città d’arte sono splendide anche in primavera e sotto Natale, quando l’Alsazia si riempie dei mercatini più belli d’Europa. La costa mediterranea regala giornate tiepide persino in inverno.

Consiglio: se il vostro sogno è la lavanda, non affidatevi alla fortuna: la fioritura dipende dal meteo e cambia ogni anno di una o due settimane. A Valensole il picco è di solito nella prima metà di luglio, ma informatevi sulle pagine locali prima di partire, perché arrivare a raccolta già avvenuta è la delusione più classica.

Come arrivare e come muoversi in Francia

La Francia è comodissima da raggiungere dall’Italia: in aereo su Parigi, Nizza, Lione o Marsiglia, ma anche in auto (la costa azzurra è a un passo da Ventimiglia) e in treno. Una volta lì, il modo di spostarsi dipende da cosa volete vedere:

  • In treno (TGV): la rete ad alta velocità collega Parigi con quasi tutte le grandi città in poche ore ed è il modo migliore per un viaggio tra capoluoghi (Parigi, Lione, Bordeaux, Marsiglia, Strasburgo).
  • In auto: indispensabile per la Provenza, i castelli della Loira, la Bretagna e le zone rurali, dove i borghi e i paesaggi non sono serviti dai treni. Io viaggio quasi sempre in modalità fly and drive: volo più auto a noleggio sul posto.
  • In aereo: utile solo per coprire grandi distanze (per esempio Parigi-Costa Azzurra o Parigi-Corsica) quando si ha poco tempo.

Info pratica: per le zone da girare in auto conviene confrontare le tariffe di più compagnie in anticipo. Io lo faccio con DiscoverCars, e prima di partire vi consiglio di leggere i miei trucchi per noleggiare l’auto all’estero senza brutte sorprese: l’esperienza di qualcuno salva sempre qualcun altro.

Quanti giorni servono e qualche idea di itinerario

Non si “vede la Francia” in un viaggio solo: è un paese che si scopre a tappe, tornandoci. Ecco come mi organizzo di solito, a seconda del tempo a disposizione.

  • Un weekend: perfetto per una città. Parigi in tre o quattro giorni, oppure Lione, Bordeaux o Strasburgo in un fine settimana lungo.
  • Una settimana: il tempo giusto per una regione intera. Una settimana in Provenza, oppure un giro tra i castelli della Loira, o la Normandia con la Bretagna.
  • Due settimane e oltre: qui si può fare un on the road vero, come la classica discesa dalla Normandia alla Costa Azzurra, oppure un anello del sud tra Provenza, Camargue, Occitania e Sud-Ovest.

Tour ed esperienze in Francia

  • Visite guidate ed esperienze salta-fila a Parigi, dalla Torre Eiffel al Louvre a Versailles.
  • Escursioni tra i castelli della Loira e degustazioni nelle cantine di Bordeaux e Borgogna.
  • Tour delle spiagge dello sbarco in Normandia e gite in barca lungo la Costa Azzurra.

Info essenziali

  • Documenti: per i cittadini italiani basta la carta d’identità valida per l’espatrio; la Francia è nell’Unione Europea e in area Schengen.
  • Moneta: euro, come in Italia; nessun cambio necessario.
  • Come muoversi: TGV tra le città, auto a noleggio per le zone rurali.
  • Quando andare: da maggio a settembre; lavanda a giugno-luglio, mercatini di Natale a dicembre.
  • Durata: un weekend per una città, una settimana per una regione, due settimane per un on the road.

Domande frequenti su cosa vedere in Francia

Cosa vedere assolutamente in Francia?

Le tappe imperdibili sono Parigi con la Torre Eiffel e il Louvre, il Mont-Saint-Michel in Normandia, i castelli della Valle della Loira, la Provenza con la lavanda e i borghi, la Costa Azzurra e, per chi ama il vino, Bordeaux e la Borgogna. Con più tempo si aggiungono l’Alsazia, la Bretagna e la Corsica.

Qual è la regione più bella della Francia?

Non esiste una risposta unica: dipende da cosa cercate. Per l’arte e la vita di città Parigi e l’Île-de-France; per il mare la Costa Azzurra e la Corsica; per i paesaggi e la lavanda la Provenza; per i castelli la Valle della Loira; per il vino Bordeaux e la Borgogna; per la natura selvaggia la Bretagna e la Normandia.

Quando andare in Francia?

Il periodo migliore va da maggio a settembre, con clima mite e giornate lunghe. Maggio, giugno e settembre hanno meno folla; la lavanda in Provenza fiorisce tra fine giugno e metà luglio. Le città d’arte sono belle tutto l’anno e l’Alsazia dà il meglio con i mercatini di Natale.

Quanti giorni servono per visitare la Francia?

La Francia non si vede in un viaggio solo. Un weekend basta per una città come Parigi, Lione o Bordeaux; una settimana per una regione intera come la Provenza o i castelli della Loira; per un on the road tra più regioni servono almeno due settimane.

Come muoversi in Francia?

Tra le grandi città il modo migliore è il treno ad alta velocità TGV, veloce e comodo. Per le zone rurali, i borghi, la Provenza, la Bretagna e i castelli della Loira serve invece l’auto a noleggio. L’aereo conviene solo per coprire grandi distanze, come Parigi-Costa Azzurra o Parigi-Corsica.

Cosa serve per andare in Francia dall’Italia?

Per i cittadini italiani è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio: la Francia è nell’Unione Europea e in area Schengen. La moneta è l’euro e non serve alcun cambio. Non sono richiesti visti né vaccinazioni.

Se usi Pinterest, condividi questa immagine

cosa vedere in francia
Cosa vedere in Francia: le regioni e i luoghi imperdibili 10
(Visitato 2 volte. Solo oggi ci sono state 2 visite a questo articolo)

ℹ️ All’interno dell’articolo trovi alcuni link in affiliazione, pensati per rendere più semplice l’organizzazione del tuo viaggio. Il prezzo finale per te non cambia in caso di prenotazione o acquisto, e nel caso dell’assicurazione è anzi scontato. A noi riconoscono una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te: è ciò che ci permette di tenere vivo Dovevado e di continuare a pubblicare guide indipendenti e aggiornate.

 

Alcuni tour che potrebbero interessarti

Articoli di viaggio correlati

Leggendo il post di viaggio sopra, potresti essere interessato a leggere altre cose
sulla destinazione, guarda i nostri suggerimenti in merito.

Iscriviti alla newsletter

Ti è piaciuto questo articolo?

Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su WhatsApp
Condividi su Telegram
Condividi su Linkdin
Condividi su Pinterest
Salva su Pocket
condividi via email
Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Il blog di viaggio che ti aiuta veramente.

Iscrivti alla nostra newsletter