Come organizzare un Viaggio: La mia Guida Definitiva

Organizzare un viaggio non è sempre una cosa facile, ma con metodo e un po’ di esperienza è una cosa che tutti possono fare.
Ciao, amici viaggiatori! Sono Paolo e sono pronto a condividere con voi alcuni dei miei segreti più preziosi su come pianificare un viaggio fai da te in completa sicurezza.

Oggi, parliamo di come organizzare un viaggio fai da te. Sì, lo so, può sembrare un compito arduo, ma vi prometto, con un po’ di pianificazione e un pizzico di avventura, può diventare un’esperienza entusiasmante e divertente.

Viaggio fai da te

Prima di tutto, ricordatevi di questa citazione di Antoine de Saint-Exupéry: “Un obiettivo senza un piano è solo un desiderio”. Quindi, mettiamoci al lavoro e trasformiamo i nostri desideri in realtà!

Come molti lettori di dovevado.net sanno, il metodi che preferisco è il viaggio Fly and drive che consiste nel prenotare un volo aereo e noleggiare un’auto sul posto per muoverci in autonomia.
Viaggio solitamente insieme a mia moglie Ornella e una coppia di amici, Piera e John con i quali abbiamo vissuto molte avventure e anche qualche disavventura.



Scegliere la compagnia giusta per un esperienza di viaggio divertente è la prima cosa.

Se decidete di viaggiare con amici, Il primo consiglio che mi sento di dare per viaggiare fai da te è proprio questo: Viaggiare con amici con amici, può essere un’esperienza divertentissima o può rischiare di rovinare le vacanze a loro, ma soprattutto a voi, quindi sceglieteli bene i compagni di viaggio per trascorrere esperienze di viaggio da ricordare sol positivamente.

organizzare un viaggio la compagni giusta
Fare un viaggio con la compagnia giusta

Nel tempo abbiamo viaggiato con diverse coppie di amici, ma se non si hanno le stesse passioni, la stessa voglia di scoprire e la stessa curiosità, il rischio non è solo quello di rovinare la vacanza, ma anche l’amicizia. Chiedetevi quindi come primo punto, cosa vi aspettate da un viaggio e solamente dopo valutate se potete affrontarlo con qualcuno dei vostri conoscenti, solamente dopo potrete passare all’organizzazione della vacanza.

Come pianificare un viaggio – indicazioni generali

Bene, andando nel concreto, vi descrivo come faccio la mia pianificazione viaggio e quali app di viaggio utilizzo per organizzare un viaggio on line senza sorprese… o quasi.

Scegliere la Destinazione

La prima cosa da fare è scegliere la destinazione. Questa attività di solito la svolgiamo con i nostri compagni mentre una vacanza sta per terminare e più precisamente durante il tragitto che ci riporta all’aeroporto per tornare alla vita di tutti i giorni. Una conversazione felice, che ci aiuta a superare la delusione del ritorno a casa con l’attesa della prossima avventura.
Comincia la ricerca del luogo desiderato, ma soprattutto, mai scontato.
Programmare Il percorso dei fari in Bretagna, la fioritura dei tulipani in Olanda, la vendemmia del Porto in Portogallo, le abbazie trappiste del Belgio, la fioritura della Lavanda in Provenza, il tour delle distillerie scozzesi e molti altri, sono nati in una macchina a noleggio di ritorno verso casa sognando la prossima meta.

Come organizzare un viaggio fai da te – Pianificare il budget

Dato che non sono il figlio di Onassis, un aspetto importante è il budget. Parto quindi da quanto posso spendere per il viaggio per poi scendere nei particolari.
Se la vostra scelta sarà di fare un viaggio in un villaggio vacanze o un altro viaggio organizzato, potrete essere abbastanza precisi fin da subito nel confrontare il vostro budget con le spese di viaggio.

Programmare un viaggio fai da te è decisamente più complesso.

Per organizzare vacanze in autonomia, bisogna tener conto oltre che dei costi vivi per gli alberghi e per il mezzo di trasporto, dei costi per il cibo che non sono quantificabili a priori, per quelli delle attrazioni, ma sopratutto i cosi per gli imprevisti e perché no, per qualche fregatura che dovrete metter in conto.

Così ai costi prestabiliti aggiungo sempre 100 euro a persona al giorni che devono coprire i pasti, i biglietti delle attrazioni e gli imprevisti. Quasi mai spendiamo tutto il budget a disposizione, ma se non sono preventivati possono essere dolori.

Nel 1992 a Londra – ero poco più di un ragazzino – a causa della svalutazione della Lira, ho mangiato patate fritte per tre giorni perché avevo finito i soldi.
Lo scorso anno in Belgio siamo stati costretti a rientrare in auto per la cancellazione dei voli alla modica cifra di 2300 euro (che ci hanno rimborsato dopo 3 mesi), ma che comunque abbiamo pagato.

La cassa comune nell’organizzazione viaggio

Solitamente ci organizziamo con una cassa comune che rimpinguiamo ogni volta che ce ne sia bisogno.
Una cosa che amo in quanto all’interno del gruppo non sono io che la tengo e non devo mai preoccuparmi di pagare i conti.

Pianificare il Budget può sembrare noioso, ma è fondamentale per evitare brutte sorprese. Ricordate, non è necessario spendere una fortuna per avere un’esperienza indimenticabile, ma se devo avere l’ossessione di quello che spendo, preferisco non partire.

Come organizzare una vacanza – il numero dei giorni

Nel progettare un viaggio si arriva ora alla durata che deve avere in relazione al tipo di viaggio che intraprendete e al numero di attrazioni che devono essere viste.
Naturalmente dovete tener conto anche al numero di km da percorrere in auto una volta arrivati a destinazione.

Per capire a grandi linee la durata di un viaggio comincio la mia attività di ricerca sulla zona di destinazione attraverso siti di promozione turistica, travel blogger e i social.
La prima cosa è sempre digitare su google: “cosa vedere a [nome destinazione]”  o “[nome destinazione] cosa fare”.
Dal numero di attrazioni e dalla loro distanza riuscirete ad estrapolare la durata ottimale del vostro viaggio. Detto ciò, difficilmente facciamo viaggi superiori ai 9 giorni.
La più grande ricchezza oggi non sono i soldi, ma il tempo… e quello manca sempre. quindi, con l’esperienza diventerà tutto un grande gioco di incastri.

Organizza viaggio online – Creare un itinerario unendo i punti

Ora, è il momento di creare un itinerario. Questo non significa solo decidere quali luoghi visitare, ma anche considerare il tempo che abbiamo a disposizione, il nostro budget, e il ritmo a cui vogliamo viaggiare.
Non dimentichiamo che un viaggio dovrebbe essere un’esperienza piacevole e rilassante, non una corsa contro il tempo per vedere il maggior numero possibile di luoghi.

organizzazione viaggio tutte le cose da vedere
Come organizzare un Viaggio: La mia Guida Definitiva 5

Non dimenticate di lasciare un po’ di spazio per l’imprevisto. Dopotutto, come diceva l’immortale Ferris Bueller, “La vita si muove piuttosto velocemente. Se non ti fermi e guardi in giro ogni tanto, potresti perderla”.
Quindi, prendiamoci il tempo per fare ricerche, leggere recensioni, e creare un itinerario che rispecchi i nostri interessi e le nostre esigenze.
Il metodo di come organizzare un viaggio diventerà col tempo una vera arte. Segnatevi tutte le cose che vorreste vedere nella zona di destinazione e poi cominciate a studiare la strada più breve per visitarle tutte… o quasi.

Il metodo dei cerchi – Come organizzare un viaggio perfetto

Per una buona organizzazione di un viaggio on the road è indispensabile pianificare dove pernotterete e per fare ciò racchiudo le cose da visitare dentro cerchi sulla mappa.. 

Non amo fare pernottamenti di una sola notte negli alberghi, per due ragioni fondamentali:
La prima è che odio fare e disfare le valige; la seconda è che anche la location di un pernottamento, che sia un albergo o una casa vacanze devono essere un’esperienza di viaggio.
Ricordo con nostalgia la casa nell’abbazia di Fort Augustus sulle rive del lago di Lochness dove abbiamo abitato 3 giorni nel nostro tuor della Scozia o il faro nel Finisterre in Bretagna dove abbiamo trascorso 2 notti fra mare e brughiera.

Scegliere l’alloggio nella giusta posizione

Per questo una volta individuati i luoghi da visitare, cerco di racchiuderli in cerchi di circa 50 chilometri di raggio e poi vado a individuare un alloggio il più possibile baricentrico.

come organizzare un viaggio col metodo dei cerchi
Esempio di come pianificare un viaggio – Tour della Sicilia

Questo significa che posso visitare anche 3 luoghi in un giorno percorrendo massimo 150 km che sono complessivamente 3 ore di auto.
Questo significa che in una giornata di 12 ore ne abbiamo massimo 3 per viaggiare e almeno 9 per le visite.

Le tappe di trasferimento nella pianificazione viaggio on the road

Per assurdo il maggior numero di chilometri lo percorriamo nel trasferimento tra un alloggio e l’altro, nel quale però cerco sempre di inserire alcuni luoghi da visitare durante il tragitto.

La prima App di viaggio che uso è semplicemente google map e in seguito google my maps.
Questa mi da subito un’idea delle distanze.

Con questo metodo ho sempre affrontato viaggi on the road con 3 vantaggi sostanziali:

  1. Visitare il maggior numero di luoghi ottimizzando i tempi di guida;
  2. Visitare tutti i luoghi desiderati senza la paura che ti possano rubare i bagagli dato che saresti costretto a portarli con te e a lasciarli in auto;
  3. Evitare di fare e disfare le valige ogni giorno.

Organizzazione di un viaggio in pratica

Dopo aver deciso la destinazione, luoghi da vedere e di conseguenza i giorni di viaggio, è giunto il momento di fare le prenotazioni dei voli, degli hotel e dell’auto.

Pianificazione Viaggio: Prenotare il volo

Per prenotare un volo nel vostro viaggio fai da te ci sono diversi metodi: Andare sul sito di un aggregatore come Skyscanner oppure direttamente sui siti delle compagnie.

Per i viaggi in Europa, utilizzo quasi sempre Ryanair che ha una buona distribuzione di voli a corto raggio.

Fare le ricerche del volo da UTENTE ANONIMO è la prima regola

Come organizzare un viaggio prenotazione volo in navigazione in incognito
Come organizzare un Viaggio: La mia Guida Definitiva 6

Per evitare di entrare nel raggio di azione dei vari algoritmi che andranno a variare il prezzo a seconda della vostra insistenza nella ricerca e della possimità della partenza, faccio la prima scrematura utilizzando un collegamento da browser anonimo cosi da non far registrare i cookies.
Solo quando la scelta è fatta, mi collego dal mio account MyRyanair e procedo con la prenotazione.

Il numero delle Valige da portare con sé in aereo

Questa è il punto dolente di ogni vacanza. Siamo diventati abbastanza bravi a viaggiare leggeri portando poco più dello stretto necessario, soprattutto perché siamo soggetti ad una limitazione oggettiva: il bagagliaio della macchina.
Viaggiando i 4 persone su auto di livello medio per risparmiare sul costo del noleggio, il massimo che possiamo portare con noi sono 2 valige grandi, 2 trolley e due zaini per evitare che i passeggeri posteriori debbano tenere i bagagli sul sedile fra loro.

Il problema nasce sempre nel viaggio di ritorno dato che siamo sempre pronti all’acquisto… le nostre signore specialmente.
Nell’ultimo viaggio in Belgio, ad esempio ho dovuto trovare spazio per 3 bicchieri da birra, un portavasi di ferro battuto e 4 litri di birra.

Acquistare una valigia per il viaggio di ritorno

Dato che anche la prenotazione delle valige su Ryanair è diventato un percorso a ostacoli la soluzione che abbiamo trovato se vorrete fare acquisti durante le vacanze è quella di acquistare una valigia da 10kg in più per il solo viaggio di ritorno.
Il costo attualmente è di €26,00 che è sicuramente minore dei 69 euro se il peso della valigia sarà sforato.
In questo modo uno dei trolley può essere imbarcato in stiva ed avere ulteriori 10 kg di bagaglio da portare in cabina che andremo a mettere in una sacca morbida inserita alla partenza nella valigia grande.

Come organizzare un viaggio: Prenotare gli alloggi

Quando vai ad organizzare un viaggio fly and drive, molto importante è la scelta degli alberghi.
Seguendo quello che ti ho suggerito al paragrafo precedente, cercate di prenotare alberghi che siano il più possibili baricentrici all’interno dei cerchi che avete individuato per le varie zone geografiche.
In questo modo dividerete in vostro viaggio in tante escursioni di un giorno per ritornare a sera nello stesso luogo.

Non ho più la mentalità, la predisposizione, ma soprattuto l’età per l’ostello o il campeggio e inoltre penso che anche l’alloggio deve far parte dell’esperienza di viaggio.
Scegliamo quindi tra le dimore d’epoca (stando attenti al budget) o dato il nostro affiatamento guardiamo con favore anche alle case vacanza.
Questa seconda tipologia ci da l’opportunità di poter acquistare prodotti tipici del luogo nei mercati e di poterli cucinare in completo relax a casa, ma anche di poterci fare una pasta, cosa mai scontata e sempre agognata.

Ci sono molte piattaforme online che possono aiutarvi a trovare le migliori offerte. Un piccolo consiglio: prenotate con anticipo per ottenere i migliori prezzi, ma soprattutto la disponibilità se andrete in luoghi ambiti.

Io ho aderito al programma Genius di Booking.com. È un programma di fidelizzazione al quale soggerisco di registrarvi per avere col tempo sconti e vantaggi sempre crescenti.

Noleggiare la Macchina nel programmare un viaggio

Un altro punto fondamentale per organizzare una vacanza fly and drive è la scelta della macchina da noleggiare.
Ho scritto un lungo articolo su come noleggiare una macchina che tengo aggiornato dopo ogni viaggio che potrai leggere cliccando sul link.

Ricordate che il primo criterio per la scelta dell’auto è la capienza del bagagliaio per garantire il confort a tutti i passeggeri. Se siete in due, non sarà mai un problema perché avrete anche i sedili posteriori a disposizione ma se i passeggeri sono di più sarà il primo criterio di scelta.
Per molti anni abbiamo viaggiato in 6 e la nostra scelta è sempre stata quella del minivan, soluzione fantastica.

Il secondo criterio è se noleggiare auto con cambio automatico o con cambio manuale.
Questo soprattutto quando viaggiamo in paesi tipo la Scozia dove la guida è a destra è fondamentale perché già avrete da essere concentrati sulla strada e il cambio automatico vi eliminerà una faccenda alla quale pensare. Il cambio manuale su macchine con guida a destra è impostato allo stesso modo delle nostre auto (la prima è in alto a sinistra): Oltre a manovrarlo con la mano sinistra, per inserire la prima dovrete spingere all’esterno e non tirare verso di voi.

Attenzione: in un viaggio on the road, con buona probabilità prenderete l’auto in un punto e la riconsegnerete in un altro. Questa cosa deve essere specificata al momento della prenotazione e avrà un sovrapprezzo. Un’altra cosa che dovrete esplicitare al momento della prenotazione è se il vostro viaggio attraversa più nazioni. Talvolta per motivi sconosciuti questo non è permesso e con buona probabilità soggetto a sovrapprezzo.

Fare i bagagli nella pianificazione di un viaggio

Infine, è il momento di fare i bagagli. Ricordatevi di controllare il clima della vostra destinazione a ridosso della partenza e fare una lista di cose da portare.
Con il tempo e con l’esperienza imparerete che metà delle cose che portate con voi non saranno usate, quindi imparate a portare il necessario lasciando spazio ai vostri acquisti.

Personalmente ho alcune cose che porto sempre con me: Un coltellino multiuso che vi sarà utile se deciderete di pranzare al sacco, una lampadina frontale, un foulard e la mia inseparabile giacca da pioggia leggera della North Face.

Nei viaggi più lunghi metto sempre nella valigia da stiva una sacca morbida che in caso di necessità uso come valigia supplementare nel viaggio di ritorno se la quantità di acquisti lo richiede.
Anche nel nostro ultimo viaggio in Scozia, abbiamo acquistato alcune bottiglie di whisky e una giacca di tweed e lo spazio nelle valige non era sufficiente.
In alternativa, se le cose che vorrete portare a casa sono caratteristiche e famose – come il whisky in Scozia, il Porto in Portogallo – potete attendere di acquistare al Duty free dell’aeroporto.

L’attrezzatura tecnica per il blog, Lo Zaino di Dovevado

La cosa forse più importante per me è lo “zaino di Dovevado” dove metto dentro tutto il materiale tecnico che utilizzerò durante il viaggio.

  • Al posto della macchina fotografica abbiamo optato per un cellulare di alta gamma. Io sono utente Apple, mentre Alberto è utente Android, quindi non staro qui a dire cosa sia meglio per non litigare, ma un ottimo cellulare vi consentirà una duttilità che forse una reflex o una mirrorless non vi daranno semplicemente perché avrete bisogno di diversi obiettivi.
  • Un Gimbal dotato anche di tre piedi. Questo vi darà l’opportunità di girare immagini stabili e fluide. Noi utilizziamo il Nessun prodotto trovato. , molto versatile ed anche economico
  • Fotocamera 360. Utiliziamo la Nessun prodotto trovato., un modello un po’ datato ma sempre attuale con il quale poter fare foto e video panoramici molto interessanti.
  • Una action cam, ovvero una telecamera che potete portare nei momenti più pericolosi, in mezzo al mare, su sentieri pericolosi o in qualsiasi luogo dove un cellulare può rischiare di essere sciupato. Noi usiamo la Nessun prodotto trovato., pesa 35 grammi, può essere appesa al collo e si nota pochissimo. Utile e perfetta per riprese particolari
  • Il nostro amato drone Nessun prodotto trovato., compatto e versatile per le nostre riprese aeree. In pochi secondi sarà pronto a volare.
  • Microfoni wireless Nessun prodotto trovato. da collegare al cellulare o alla fotocamera. Leggeri e compatti sono la soluzione ideale sia da usare con la clip che collegati a un microfono lavalier

A questi strumenti dobbiamo aggiungere tutte le cavetterie e le pile necessarie oltre agli adattatori delle prese dove queste non siano le stesse dell’italia.

Quindi, amici viaggiatori, è il momento di mettere in pratica questi consigli e iniziare a pianificare la vostra prossima avventura. Come diceva Jack Kerouac, “Sulla strada, la vita è selvaggia e libera”. Quindi, andiamo!

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