
Cosa vedere a Radicofani, il borgo sospeso della Val d’Orcia
Ci sono borghi che scopri piano, girando un angolo, e altri che ti vengono incontro da lontano. Radicofani è del secondo tipo. Molto prima di
La Val d’Orcia è un luogo incredibile che si trova in Toscana al confine con l’Umbria e più precisamente nella provincia di Siena.
Attraversata dall’omonimo fiume Orcia è caratterizzata da paesaggi mozzafiato e da borghi fatati di origine medievale. Il susseguirsi delle colline e l’imponenza dei suoi cipressi la fanno diventare un posto magico da visitare almeno una volta nella vita. Per la sua bellezza la val ‘dOrcia è stata inserita tra i luoghi Patrimonio dell’Unesco.

Ci sono borghi che scopri piano, girando un angolo, e altri che ti vengono incontro da lontano. Radicofani è del secondo tipo. Molto prima di

Ci sono posti in Val d’Orcia che conosco da anni e che continuano a sorprendermi, e Bagni San Filippo è uno di questi. Immagina di

Lo confesso subito: io sono uno da fly and drive, e di solito quando viaggio cerco una bella dimora d’epoca in cui dormire. Eppure la

La Val d’Orcia è uno di quei posti che riconosci ancora prima di averli visti: le colline pettinate, i cipressi in fila sul crinale, una

Ci sono borghi della Val d’Orcia che tutti conoscono, come Pienza o Montalcino, e altri che restano a guardare un gradino più in disparte, custodendo

Montepulciano cosa vedere è la domanda che si fa chiunque, salendo da Chiusi o dalla Val d’Orcia, veda per la prima volta questa città arrampicata

Ci sono posti che non assomigliano a nessun altro, e Bagno Vignoni è uno di questi. Arrivo quasi sempre dalla Cassia, dopo aver superato San

Pienza è un posto che va gustato lentamente, come tutti i luoghi dove la storia ha lasciato un segno così netto. È piccola, la giri

Ci sono chiese che si guardano e chiese che si leggono. La Pieve di Corsignano è del secondo tipo. La prima volta che ci sono

A Montalcino ci si arriva quasi sempre salendo. La strada esce dalla Val d’Orcia, taglia i vigneti pettinati che d’estate diventano oro e a novembre

Ci sono alberi, e poi c’è la Quercia delle Checche. La prima volta che la incontri, isolata in mezzo a un campo della Val d’Orcia