Cosa vedere in Toscana: 20 luoghi da non perdere

Cosa vedere in Toscana visto che ci sono migliaia (milioni) di siti da vedere? Se il tempo è poco e la voglia di vedere, capire e assaporare questa regione unica, allora quali sono le 20 mete davvero da non perdere?

Partiamo dalle città d’arte, naturalmente, perché la Toscana è Firenze, ma anche Siena, ma anche Lucca e via dicendo. Creiamo un itinerario che la percorra da nord a sud passando per il centro, come se entraste da La Spezia e poi giù fino a Grosseto. In mezzo ci metteremo fermate particolari e molto naturali.
Un modo per vedere le tante faccia di questa regione dove, mare, colline, montagne e pianure si inseguono in una sorta di saliscendi dove la storia ha sempre lasciato il segno.

Lucca Piazza dell’Anfiteatro – foto Saverio Giusti da Pixabay

1. Lucca

Lucca è una città particolare. Bella e schiva,  non si è mai sentita “tanto toscana”. È sicuramente una città da non perdere. Ci si aggira sulle Mura e ci si inoltra nel suo interno. Da vedere la Piazza dell’Anfiteatro che segue il tracciato della costruzione romana i cui resti oggi si vedono ancora in alcuni negozi. Ci si accede da piccole porte che le danno l’aspetto di piazza “chiusa”.
Poi la cattedrale di San Martino con il bel monumento a Ilaria del Carretto  e tante altre opere spettacolari.  Le chiese di San Frediano e San Michele, senza dimenticare le torri, le uniche rimaste dalle circa 250 presenti nel Medioevo: la Torre Guinigi e quella delle Ore con il suo giardino pensile.

A Lucca si mangia bene, cucina toscana senza dimenticare la Torta d’erbi e i necci.

2. Sulle colline di Lucca di sono molti agriturismo dove si mangia bene e si gode della vista di colline vitate e olivete. Da vedere (e assaggiare) Montecarlo di Lucca, paese medievale dove lungo il corso potrete mangiare all’aperto e bere il famoso vino “Montecarlo DOC” con uvaggi in bianco o in nero.

Pisa – foto di Rudi Maes da pixabay

3. Da Lucca a Pisa

Pisa è stata una delle quattro Repubbliche marinare. Pisa è piazza dei Miracoli con la sua torre pendente, Il Duomo di Santa Maria Assunta, il Battistero, il camposanto ma è anche i suoi lungarni, la chiesa di Santa Maria della Spina lungo l’Arno, l’Università. Camminare per il centro di Pisa è come vedere un libro di storia aperto: borgo stretto, borgo largo e gli Arsenali che raccontano il suo fasto marinaro. Strano a dirsi ma sia a Firenze che a Lucca c’è un detto: “Meglio un morto in casa che un pisano all’uscio (porta di casa)” e anche tra Livorno e Pisa non corre buon sangue!

A Pisa mangerete benissimo, soprattutto pesce  ma non dimenticate la Torta co’ Bischeri! Strada facendo cercate di vedere la chiesa di San Piero a Grado, un tempo vicino al porto oggi lontana dal mare, in stile romanico pisano.

4. Livorno

Non consigliamo di saltare Livorno anche se di solito non rientra nei giri classici.  La più giovane città toscana voluta dai Medici nella seconda metà del XVI secolo, ha tanto da raccontare. Poco toscana? Forse più di quello che credono proprio i livornesi, diversi, mischiati, gente di porto e di mare, dalla parlata schietta e il senso dell’umorismo spiccato.

A Livorno c’è il mare da godere ovunque soprattutto dalla terrazza Mascagni, c’è il quartiere della  Venezia Nuova creato appositamente da fare in barca, c’è la Fortezza Vecchia da cui salpò Caterina de’Medici per andare in sposa al re di Francia, C’è il mercato delle vettovaglie e oggi c’è l’acquario.

A Livorno c’è anche il 5 e 5 cioè la torta di ceci più buona del mondo da mangiare da Gagarin, il Cacciucco alla Livornese una zuppa saporita fatta con pesce povero, la palamita, senza dimenticare un bel ponce alla livornese!

Da Livorno c’è la superstrada per Firenze

Livorno tramonto dalla terrazza mascagni – foto di Janna Kopulos da pixabay

5. Volterra

Strada facendo ci sono molti paesi e città da vedere. Volterra è la città dell’Alabastro ma anche la città del sale. Di chiara origine etrusca, con numerosa vestigia ancora visibili e altre del successivo periodo romano, Volterra mostra la sua immagine medievale con la cattedrale, la Fortezza Medicea e il Palazzo dei Priori sull’omonima piazza, nel centro storico. Anche qui si mangia benissimo e si beve altrettanto bene. Consiglio per mangiare bene: La Taverna Del Duca.

6. San Miniato

Per dare uno sguardo ampio ad una buona parte di Toscana consigliamo di fermarsi a san Miniato e salire fino alla Torre di Federico di Svevia. (LEGGI qui per sapere cosa vedere a San Miniato).

Importante fermarsi a mangiare il Tartufo. Infatti la città è famosa per la città del Tartufo Bianco come Alba.

firenze panorama duomo

7. Firenze

Percepire la Toscana senza visitare Firenze è come andare a tavola senza appetito: non c’è gusto. Firenze è il capoluogo ma è anche la città del Rinascimento.  Castrum romano, la città è stata Comune e Repubblica, Granducato e Capitale. Ne ha viste e fatte di tutti i colori e nelle sue strade si respira ancora parte del medioevo e del Rinascimento. Firenze è la città del Fiore ed è difficile dire cosa vedere o non vedere. Va vista tutta.

Dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore, al Battistero di San Giovanni Battista dove fu battezzato Dante Alighieri, da Palazzo Vecchio, agli Uffizi, dalla Basilica di Santa Croce, a Palazzo Pitti e il  Giardino di Boboli, dalla Chiesa di Santo Spirito alla Basilica di Santa Maria Novella, dal Forte Belvedere alla Galleria dell’Accademia con il Davide di Michelangelo.


Ma questo elenco è solo una piccolissima parte di quanto è possibile vedere tra chiese, palazzi, musei, giardini. Un consiglio: andate al Piazzale Michelangelo, godete della vista e poi inoltratevi nelle strade.
A Firenze attenzione ai ristoranti “da turisti”. Si mangia bene la Bistecca alla Fiorentina, lo stracotto, il castagnaccio e mille altre cose. Se siete al Porcellino L’Osteria del Porcellino fa per voi, se siete in zona Mercato di San Lorenzo cercate Zazà bistecca e baccalà alla fiorentina con i porri.

Pieve doi San Donato in Poggio- Foto Roberta Capanni

8. verso Siena

Tra Firenze e Siena sarà tutto un percorso a zig zag. Uscire e rientrare dalla superstrada che le collega serve a vedere non solo il panorama con le colline “pettinate” dalle viti ma anche tanti borghi.

San Donato in Poggio è uno di questi. Vi troverete in un autentico borgo toscano, con i gerani nei vasi di cotto sulla strada, la cinta muraria. Siamo nel Comune di Barberino-Tavarnelle altri due paesi da vedere ma se non avete tutto questo tempo godete almeno di una passeggiata a San Donato.

9. Parco Fluviale dell’Elsa

Un altro posto da andare a vedere è Il parco Fluviale dell’Elsa. Uscita Colle Val D’Elsa. Vi torverete davanti ad uno spettacolo che in Toscana Non ti aspetti. Il Tonfo dei Preti, il Masso bianco, la Spianata dei Falchi e tanti altri punti del fiume Elsa dove poter fare il bagno!

10. Siena

Le due rivali, Firenze e Siena, mantengono le distanze anche nel tipo di costruzioni. Pietra e mattoni. Siena è la città toscana che si trova in alto e non in piano come le altre e va “conquistata”. Scale mobili e scarpe comode per arrivare a godere del centro storico dove si svolge il Palio e dove i contradaioli festeggiano o si disperano. Piazza del Campo con il Palazzo Pubblico e la Torre del Mangia, gli affreschi dei Lorenzetti,  poi il bianco e nero del Duomo, il Battistero. Siena è una città da assaporare, c’è così tanto da vedere ci si ubriaca. A Siena si cercano i cantucci, i salumi di cinta senese, il panforte, il Brunello di Montalcino per godere della bellezza e della bontà.

San Gimignano – Foto di Roberta Capanni

11. San Gimignano

San Gimignano, sempre in provincia di Siena è un altro dei posti imperdibili. La citta delle torri, la New York del medioevo è ancora oggi una rappresentazione perfetta di come vivevano e costruivano i nostri avi. (Leggi qui per cosa vedere a San Gimignano). In queste campagne nasce la Vernaccia il vino toscano più antico, profumato e ancora oggi molto ricercato.

Arezzo -Foto di El_en_a foto da pixabay

12. Arezzo

Come evitare Arezzo? Oggi città di orafi  e dell’antiquariato, Arezzo è stata la patria di artisti come Francesco Petrarca, Giorgio Vasari e tanti altri. La città è divisa in quattro quartieri e si tiene qui la famosa Giostra del saracino. Arezzo è un piccolo gioiello fondato in epoca pre-etrusca ma diventata una della maggiori città etrusche, insieme a Cortona (altra città da vedere). Siamo nella fertile Valdichiana e l’Arno qui “torce il muso dalla città abitata da botoli ringhiosi” come dice Dante nel Purgatorio.

Cappella Vitaleta san Quirico d'Orcia
Cappella Vitaleta San Quirico d’Orcia

13. Val d’Orcia

Lo spettacolo della Toscana, quella delle immagini da cartolina, con le dolci colline, i cipressi che svettano, i tramonti, le cappelle solitarie come quella di Vitaleta. Questa è la Val D’Orcia. Qui si fa il vino buono e se volete saperne di più vi consigliamo la lettura dei nostri articoli.

Abbazia di Sant’Antimo – makalu da Pixabay

14 .Abbazia di Sant’Antimo

Ecco un luogo di magia. Sarà la pietra chiara con cui è costruita, sarà che la leggenda la vuole fondata da Carlo Magno, il fatto è che questa Abbazia appartenuta ai monaci Benedettini è unica nel suo genere. Le antiche pietre parlano e la cripta racconta una storia speciale che va oltre l’apparenza e la pietra con cui è costruita.

sovana-Foto di Rudi Maes

15. Sovana

Siamo in provincia di Grosseto. La Toscana del sud ci offre sempre spettacolo e una storia antichissima. Suana era etrusca, infatti, in questa zona gli Etruschi hanno lasciato ampie e suggestive testimonianze. Siamo nel comune di Sorano (altro borgo da vedere) e non si può dire di aver visitato questa parte di Toscana senza aver visto Sovana. La chiesa più antica di Sovana è San Mamiliano risalente al VII secolo. La Concattedrale di San Pietro, risalente al secolo X, è stata fatta costruire da Gregorio VII su un preesistente edificio del VI secolo e la struttura è rimasta quasi integra. Poi da vedere Santa Maria Maggiore con il suo bel ciborio del IX secolo e ancora tutta l’area archeologica.

Pitigliano Foto di Felix Wolf

16. Pitigliano

La piccola Gerusalemme è una delle città del tufo come Sovana. Qui una grande comunità ebrea prese sede da qui la dicitura. La leggenda la vuole fondata da due romani fuggiti da Roma ma in realtà è città etrusca. La città sorge sul tufo ed è uno spettacolo sia di giorno che di notte. Qui in zona ci sono templi megalitici non accessibili a tutti ma questo dimostra la potenza di questa terra.

17. Saturnia

Saturnia si trova nel comune di Manciano. Il paese è molto carino ma qui le persone vengono per le famose terme di acqua calda. Piscine naturali che purtroppo per la troppa gente, spesso non rispettosa di quanto la natura ha costruito in secoli e secoli, si stanno rovinando. Però la vista delle piscine naturali all’alba, con i vapori che si alzano dalle acque calde, è imperdibile.

Terme di Satrunia – Foto di Roberta Capanni scatata alle 7 del mattino

18. Argentario

Un promontorio circondato dal Tirreno. L’Argentario è un altro dei luoghi della Toscana da vedere. È collegato alla terraferma dai tomboli della Giannella, della Feniglia, e da un istmo artificiale che corrisponde alla diga di Orbetello.

Porto Santo Stefano e Porto Ercole sono gli antichi borghi di pescatori oggi molto rinomati. Qui si mangia del buon pesce e si fanno splendide vacanze anche se bisogna non aver bisogno di fare economia. Meglio ad Orbetello dove si possono ancora vedere i pescatori che rientrano la sera con il pesce.

monte-argentario- foto Motta Maurizio da Pixabay

19 Giglio

La Toscana ha anche il suo bell’arcipelago e le isole sono di “varie misure”. Il Giglio è la seconda per grandezza ed è uno spettacolo. Purtroppo famosa per la tragedia della nave Costa, oggi l’Isola ha ripreso il suo percorso. Giglio Porto e Giglio Castello sono i due punti dove si trovano ristorantini e negozi. Giglio castello è un piccolo e suggestivo borgo da cui si domina il mare. Spiagge e calette, fondali bellissimi e acque cristalline. Si trova a 15 chilometri dalla costa e si raggiunge con il traghetto da Porto santo Stefano o con aliscafo in poco tempo.

20 Elba

L’Elba è la più grande isola dell’arcipelago Toscano. Bellezza, storia, mare, montagna ( il monte Capanne è altro circa 900 metri) e tante cittadine e borghi. Di quest’isola abbiamo scritto e visto molto. Per saperne di Più leggi i nostri articoli.

Isola dle Giglio
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