Preparando questa guida ho letto le dieci pagine che Google mette in cima quando si cerca dove andare a novembre in Italia. Due promettono ancora il ponte di Ognissanti. Nel 2026 il 1° novembre cade di domenica, e il ponte non c’è. Solo una pagina su dieci ha date aggiornate a quest’anno, e nessuna dice che a Napoli, per tutto il mese, l’aeroporto è chiuso.
Quindi questa guida parte dal calendario e dai numeri, e solo dopo arriva alle mete: quelle della prima metà del mese, che è ancora autunno pieno, e quelle della seconda, che è già Natale. Ci sono gli eventi di novembre 2026 con le date verificate, il clima città per città con una fonte sola, quello che trovate chiuso e dove si risparmia davvero. Se cercate il caldo fuori dall’Italia c’è la guida alle vacanze a novembre al caldo, e per il mese visto tutto insieme, Europa compresa, quella su dove andare in vacanza a novembre.
In breve
Novembre è il mese più vuoto d’Italia: 17,7 milioni di presenze turistiche contro gli 84,2 di agosto (ISTAT, 2024). Fino al 15 è autunno: tartufo ad Alba e San Miniato, olio nuovo con Frantoi Aperti in Umbria, foliage sotto gli 800 metri, Treno del Foliage. Dal 13 in poi arriva il Natale: Torrone a Cremona (7-22), Eurochocolate a Perugia (13-22), Arezzo Città del Natale dal 14, mercatini dell’Alto Adige dal 26-27, Torino Film Festival dal 24. Nel 2026 non ci sono ponti: il 1° novembre è domenica, con i musei statali gratuiti. L’aeroporto di Napoli è chiuso per tutto il mese per i lavori alla pista. Il mare in Sicilia e Sardegna sta sui 19-20 gradi, a Venezia è il mese dell’acqua alta, e alle Cinque Terre la Via dell’Amore si fa solo su prenotazione.
Table of Contents
Novembre in Italia sono due mesi: fino al 15 è autunno, dopo è già Natale
La domanda «dove andare a novembre in Italia» ha due risposte, e dipende dalla metà del mese. Me ne sono accorto mettendo in fila le date: quasi tutto quello che fa l’autunno italiano finisce intorno al 15, e quasi tutto quello che fa il Natale comincia dal 13 in poi. In mezzo c’è una settimana in cui convivono le due stagioni.
| Quando | Cosa succede | Per chi è |
|---|---|---|
| 1-15 novembre | Tartufo bianco ad Alba, Acqualagna e San Miniato; Frantoi Aperti in Umbria (fino al 15); Treno del Foliage (fino al 15); faggete e castagneti di media collina al colore pieno | chi cerca l’autunno: boschi, olio nuovo, vino, tavola |
| 11 novembre | San Martino, mercoledì: «ogni mosto diventa vino», feste e fiere in tutta Italia | chi ama le tradizioni di paese |
| 13-22 novembre | Eurochocolate a Perugia (13-22), Festa del Torrone a Cremona (7-22), apertura di Arco (13) e di Arezzo Città del Natale (14) | il ponte fra le due stagioni, e il momento delle città medie |
| 20-30 novembre | aprono i mercatini di Trento e Rovereto (20), Aosta (21), Bolzano, Merano e Bressanone (26-27); Torino Film Festival (dal 24); la Biennale di Venezia chiude il 22 | chi vuole anticipare il Natale senza la folla di dicembre |
La conseguenza pratica è semplice. Se il viaggio è per i boschi, l’olio e il tartufo, si parte nella prima metà. Se è per le luci, i mercatini e le città d’arte, nella seconda. E se avete un weekend solo e volete tutte e due le cose, quello giusto è il 14-15 novembre: il tartufo c’è ancora e i primi mercatini hanno appena aperto.
Il calendario di novembre 2026: niente ponti, due giorni gratis e un aeroporto chiuso
Prima delle mete, il calendario, perché quest’anno decide parecchio. A novembre 2026 non c’è un solo ponte. Il 1° novembre, Ognissanti, cade di domenica, e il 2 è un normale lunedì lavorativo: la commemorazione dei defunti non è una festa civile. Il 4 novembre si celebra ma non è festivo. Chi vuole un weekend lungo a inizio mese deve pagarselo con un giorno di ferie, e il conto giorno per giorno l’abbiamo fatto nella guida su dove andare per il ponte del 1° novembre. Il primo ponte vero è l’Immacolata, martedì 8 dicembre, e le idee sono nella guida al ponte dell’Immacolata.
La consolazione sta nella domenica stessa. Il 1° novembre è la prima domenica del mese, quindi vale la regola della Domenica al museo: ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali. Al Colosseo nelle domeniche gratuite non si prenota: il biglietto si ritira in biglietteria in ordine di arrivo, e restano esclusi l’arena, i sotterranei e la Domus Aurea. Dal 25 ottobre, con l’orario invernale, l’ultimo ingresso è alle 15:30. I Musei Vaticani non aderiscono: la loro domenica gratuita è l’ultima del mese, il 29 novembre.
Il secondo giorno gratis è il 4 novembre. Negli ultimi anni il ministero ha aperto gratuitamente i luoghi statali per la Giornata dell’Unità nazionale, e la pagina orari del Colosseo la elenca fra le aperture gratuite. Il comunicato del 2026 però non è ancora uscito: prima di contarci, controllate sul sito del ministero.
Attenzione: l’aeroporto di Napoli resta chiuso nel mese di novembre 2026 per i lavori di rifacimento della pista, come ha comunicato il gestore. I giorni esatti non sono ancora pubblicati. Se avete un volo per Napoli a novembre, chiedete alla compagnia dove atterrerà: lo scalo più vicino è quello di Salerno, gestito dalla stessa società. Per Napoli, la Costiera e Capri, quest’anno il treno è la scelta più tranquilla.
Due date spostano i prezzi degli alberghi più di qualsiasi festa. Dal 5 all’8 novembre a Milano c’è l’EICMA, il salone delle due ruote, e gli hotel della città e della zona di Rho si riempiono. E dal 24 novembre Torino ha il Torino Film Festival, che va avanti fino al 2 dicembre.
La prima metà di novembre: tartufo, olio nuovo e gli ultimi colori
Le mete della prima metà del mese hanno una cosa in comune: si va per la tavola e per i boschi, e si va in collina. Sono anche quelle che Google mette più spesso in cima quando si cerca cosa visitare a novembre in Italia, e il motivo è che il calendario del cibo, a novembre, è più affidabile di quello del meteo.
Le Langhe e Alba, nel pieno della Fiera del Tartufo

Novembre è il cuore della stagione del tartufo bianco. La 96ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba va dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026, ma il Mercato Mondiale del Tartufo apre solo il sabato e la domenica, dalle 9:30 alle 19:30. A novembre i weekend sono cinque: 31 ottobre-1° novembre, 7-8, 14-15, 21-22 e 28-29. Il biglietto costa 6 € (online con le commissioni) e fino a 15 anni si entra gratis. Si compra solo sul sito della Fiera: non c’è un canale affiliato e non ve ne proponiamo uno. Domenica 8 novembre, al castello di Grinzane Cavour, c’è l’Asta Mondiale del Tartufo, che però è su invito.
Le Langhe a novembre sono le stesse di ottobre con meno gente e con la nebbia distesa fra le colline, che qui è parte del paesaggio. Le vigne hanno finito di colorarsi e i paesi sono tranquilli dal lunedì al venerdì. Se volete vedere come si cerca il tartufo invece di limitarvi a comprarlo, c’è un’esperienza di caccia al tartufo con un trifulau nelle Langhe, da un’ora e mezza a tre ore e mezza. Il resto delle colline, borgo per borgo, sta nella guida a cosa vedere nelle Langhe, la città in quella su Alba, e la Fiera con i consigli pratici in quella sulla Fiera del Tartufo di Alba.
Consiglio: nei weekend della Fiera ad Alba non si trova un letto all’ultimo. Dal lunedì al giovedì invece le colline si svuotano e i prezzi scendono: se potete, andate in settimana e passate ad Alba solo il sabato mattina per il mercato. Le strutture zona per zona le abbiamo messe in fila negli agriturismi nelle Langhe e negli hotel nelle Langhe.
L’Umbria e l’olio nuovo

A novembre in Umbria si va per l’olio. È il mese della raccolta e della frangitura, e i frantoi aprono le porte: la 29ª edizione di Frantoi Aperti va dal 17 ottobre al 15 novembre 2026, con i frantoi aperti alle visite e all’assaggio dell’olio appena spremuto. Chi arriva fuori dalle date dell’evento può fare un giro guidato in un frantoio tradizionale con degustazione, un’ora e mezza.
La regione, dopo il pienone dell’ottavo centenario di San Francesco a ottobre, a novembre si svuota. Assisi, Spello e Montefalco si girano con calma, e Orvieto resta comoda anche col treno. Mercoledì 11 novembre, per San Martino, a Gubbio si alza l’Albero della Cuccagna. Per mettere insieme le tappe ci sono le guide a cosa vedere in Umbria e ai borghi dell’Umbria meno conosciuta.
Una cosa va detta chiara: le Langhe e l’Umbria dei borghi, senza auto, non si girano. I treni collegano le città, ma i frantoi, le cantine e i paesi in collina stanno dove il bus passa due volte al giorno, quando passa. Se arrivate in treno, il noleggio auto conviene prenderlo alla stazione di Perugia o di Alba per i soli giorni in collina, invece che per tutto il viaggio.
La Val d’Orcia e San Miniato

La Toscana delle colline a novembre ha la nebbia del mattino sulla Val d’Orcia e i borghi tornati a chi ci abita. È anche il mese del secondo tartufo bianco della regione: la Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato occupa gli ultimi tre weekend del mese, 14-15, 21-22 e 28-29 novembre. Le date le dà il portale nazionale del turismo, e conviene ricontrollarle sul sito del Comune a ridosso della partenza. Le altre fiere del tartufo d’autunno, regione per regione, sono nella guida alle sagre del tartufo in Italia.
Il vino nuovo arriva prima del mese: il vino novello si vende dalle 00:01 del 30 ottobre, che quest’anno è un venerdì. A novembre lo si trova nelle enoteche e alle feste di San Martino, e nelle cantine di Montalcino e di Montepulciano la degustazione si prenota prima di partire.
Acqualagna e il tartufo delle Marche
Il tartufo di novembre ha un terzo indirizzo, ed è quello che le guide citano meno. La 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna, nel Montefeltro, quest’anno ha quattro appuntamenti: 25 ottobre, 31 ottobre-1° novembre, 7-8 novembre e 14-15 novembre. È più piccola di Alba, più vicina per chi arriva dall’Adriatico e dall’Umbria, e si combina con Urbino, a una mezz’ora di macchina.
Il foliage che resta a novembre
A novembre il foliage italiano scende di quota. Le indicazioni più precise le dà il Parco delle Foreste Casentinesi: sopra gli 800 metri il picco è a fine ottobre, fra i 500 e gli 800 metri cade nelle prime due settimane di novembre. Le zone che il Parco consiglia per novembre sono Pietrapazza, Ripe Toscane e l’Acquacheta. Il Parco aggiunge una cosa che vale per tutta Italia: dopo un’estate secca o una gelata precoce, ai primi di novembre il bosco può avere già l’aspetto dell’inverno.

Al Nord l’ultima occasione è il Treno del Foliage sulla Vigezzina-Centovalli, fra Domodossola e Locarno, che viaggia fino al 15 novembre 2026 e si prenota solo sul sito della ferrovia. Il quadro regione per regione è nella guida al foliage in Italia, e i boschi toscani, Casentino compreso, sono in quella sul foliage in Toscana.
La seconda metà di novembre: torrone, cioccolato, luci e i primi mercatini
Dal 13 novembre l’Italia comincia a prepararsi al Natale, e lo fa prima nelle città medie che nelle grandi. È la parte del mese in cui conviene guardare a Cremona, Perugia, Arezzo e Torino, e in cui l’Alto Adige, a fine mese, cambia faccia.
Cremona e la Festa del Torrone
La Festa del Torrone di Cremona quest’anno va da sabato 7 a domenica 22 novembre 2026: sono sedici giorni, con tre weekend pieni, e la città si riempie soprattutto di sabato e domenica. Cremona però vale il viaggio anche senza la festa, per le botteghe dei liutai e per il Museo del Violino. Per tenere insieme le due cose c’è un giro a piedi di due ore nella città dei violini e del torrone con una guida autorizzata.
Perugia ed Eurochocolate
La 32ª edizione di Eurochocolate va dal 13 al 22 novembre 2026, nel centro di Perugia. È la settimana in cui le due metà del mese si toccano: Frantoi Aperti chiude il 15, quindi chi arriva il primo weekend del festival trova ancora i frantoi aperti nei dintorni.
Torino: il cinema, l’arte contemporanea e le luci

Torino a novembre è una città che lavora sul serio di cultura. L’arte contemporanea ha la sua settimana a cavallo fra ottobre e novembre, con Artissima dal 30 ottobre al 1° novembre e la Torino Art Week intorno. Poi, dal 24 novembre al 2 dicembre, c’è il Torino Film Festival. Le Luci d’Artista, che negli ultimi anni si accendono fra fine ottobre e inizio novembre e restano fino a gennaio, per il 2026 non hanno ancora una data ufficiale: l’edizione scorsa era partita il 24 ottobre.
Per le giornate di pioggia ci sono il Museo Egizio e le mostre della stagione: alla Reggia di Venaria «Atelier dei Moderni», con Matisse, Braque, Picasso e Bacon, è aperta fino al 14 febbraio. Il resto della città sta nella guida su cosa visitare a Torino.
Arezzo e Salerno, il Natale che comincia a novembre
Arezzo Città del Natale apre il 14 novembre 2026, con la Casa di Babbo Natale dal 15: è uno dei pochi grandi villaggi natalizi del Centro Italia che a novembre è già in piena attività. A Salerno le Luci d’Artista si accendono di solito a novembre e restano fino a febbraio: la data dell’edizione 2026 non è ancora ufficiale, e le notizie locali parlano di una possibile accensione già il 6 novembre. Prima di prenotare un weekend apposta, aspettate il comunicato del Comune.
L’Alto Adige di fine mese
I grandi mercatini dell’Alto Adige aprono tutti a fine novembre: Bolzano si inaugura giovedì 26 novembre alle 17 ed è aperto tutti i giorni dal 27 novembre al 6 gennaio, Merano apre il 26, Bressanone il 27 dopo la Parata degli Angeli del 26, Vipiteno e Brunico il 27. In Trentino, Trento e Rovereto aprono il 20, Arco già il 13 e Pergine l’8. Aosta, con il Marché Vert Noël, apre il 21. Per chi va a fine mese a Merano, le terme sono aperte tutto l’anno e sono il modo migliore di passare un pomeriggio di pioggia.
I mercatini meritano una guida a sé, e ce l’hanno: date, orari e costi veri sono in quella sui mercatini di Natale in Italia, con le pagine dedicate a Bolzano e Merano. Qui conta una cosa sola: chi va nell’ultimo weekend di novembre trova i mercatini appena aperti, prima che a dicembre arrivino i pullman.
Cosa visitare a novembre in Italia: le città d’arte e le mostre
Novembre è il mese più vuoto dell’anno, e le città d’arte se ne accorgono più di tutti. È anche il mese delle grandi mostre autunnali, che aprono fra settembre e ottobre e restano fino all’inverno. Queste sono quelle aperte a novembre 2026, con le date prese dai siti delle sedi.
| Città | Mostra | Dove | Fino a |
|---|---|---|---|
| Roma | Pontormo | Scuderie del Quirinale | 7 febbraio 2027 |
| Roma | Kandinsky | Palazzo Bonaparte | 14 febbraio 2027 |
| Firenze | «Broken. Il potere del frammento» | Palazzo Strozzi | 24 gennaio 2027 |
| Milano | I Brueghel | Palazzo Reale | 31 gennaio 2027 |
| Ferrara | «Da Monet a Van Gogh a Kandinsky» | Palazzo dei Diamanti | 10 gennaio 2027 |
| Mantova | «Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio» | Palazzo Te | gennaio 2027 |
| Bologna | «Da Gaudí a Picasso» | Palazzo Albergati | 29 marzo 2027 |
| Torino | «Atelier dei Moderni» | Reggia di Venaria | 14 febbraio 2027 |
| Venezia | Biennale Arte, «In Minor Keys» | Giardini e Arsenale | 22 novembre 2026 |
A Roma il mese ha due vantaggi: il clima, con 17 gradi di massima media, e la domenica gratuita del 1° novembre. Per il resto del mese il Colosseo resta il posto dove conviene arrivare con qualcuno che lo racconta: un tour guidato di Colosseo, Foro Romano e Palatino dura due ore e mezza e risolve anche la questione degli orari d’ingresso. A Firenze e a Bologna novembre è il mese in cui i centri si camminano senza la folla dell’estate e senza quella di dicembre.

E poi ci sono due città che le guide su novembre non nominano mai, e che quest’anno hanno un motivo in più: Ferrara, con la mostra ai Diamanti, e Mantova, con quella a Palazzo Te. Fra l’una e l’altra c’è un’ora abbondante di macchina, e stanno bene insieme in un weekend.
Venezia: l’ultima settimana della Biennale e l’acqua alta

La 61ª Biennale Arte chiude domenica 22 novembre 2026. In autunno è aperta dalle 10 alle 18 ed è chiusa il lunedì, tranne lunedì 16 novembre. Il giorno prima della chiusura, sabato 21, Venezia ha la Festa della Madonna della Salute, con il ponte di barche sul Canal Grande: è la festa più sentita dai veneziani, e vale il viaggio quanto la Biennale.
Novembre è anche il mese dell’acqua alta, e qui i numeri del Centro Maree del Comune sono chiari: dal 1872 al 2021 le maree da 110 centimetri in su sono state 324, e 107 sono cadute a novembre, circa un terzo. Anche i due record sono di novembre, 194 centimetri nel 1966 e 187 nel 2019. Il MOSE oggi si alza quando la previsione supera i 110 centimetri, e nel novembre 2025 si è chiuso nove volte. Il problema è che piazza San Marco, il punto più basso della città, comincia ad allagarsi già a 80: le maree fra 80 e 110 centimetri il MOSE non le ferma, e a novembre sono normali.
Consiglio: a Venezia a novembre si va con gli stivali di gomma in valigia e con l’app del Centro Maree sul telefono, che dà la previsione per le ore successive. L’acqua alta dura poche ore, intorno al picco della marea: si organizza la mattina in base all’orario e si va dove l’acqua non arriva. Per scegliere il sestiere in cui dormire c’è la guida su dove dormire a Venezia.
Matera e Napoli

Matera a novembre è in bassa stagione piena, ed è uno dei momenti migliori per scendere e risalire i Sassi senza il caldo e senza i gruppi. Con la pioggia la pietra dei Sassi scivola, quindi scarpe con la suola buona. Al Palazzo Lanfranchi c’è la mostra di Tomás Saraceno fino al 31 dicembre. I Sassi hanno una logica che da soli si perde, e un giro guidato di due ore con una casa grotta e una chiesa rupestre la mette in ordine. Il resto della regione è nella guida a cosa vedere in Basilicata, e dove dormire nei Sassi lo trovate in fondo a questa pagina.
Napoli a novembre è una città piena di vita e senza il caldo, con le botteghe dei presepi di San Gregorio Armeno che entrano in stagione e il centro storico che si gira bene a piedi. Quest’anno però c’è l’aeroporto chiuso, quindi si arriva in treno: dall’Alta Velocità di Roma sono poco più di un’ora. Per chi vuole il Natale napoletano vero, quello di dicembre, c’è la guida al Natale a Napoli.
Che tempo fa a novembre in Italia, città per città
Le guide che dicono «clima mite» non vi stanno dicendo niente, e due delle dieci pagine in cima a Google sbagliano proprio il meteo: una dà a Torino 17 gradi di massima, un’altra promette al Nord «giornate asciutte e soleggiate». Qui sotto ci sono le medie ufficiali, tutte dalla stessa fonte, così si possono confrontare.
| Città | Massima media | Minima media | Giorni di pioggia |
|---|---|---|---|
| Napoli | 18,3 °C | 9,5 °C | 10,5 |
| Cagliari | 19,1 °C | 10,1 °C | 8,4 |
| Bari | 17,7 °C | 9,0 °C | 7,1 |
| Roma | 17,0 °C | 8,6 °C | 9,3 |
| Firenze | 16,2 °C | 6,8 °C | 10,0 |
| Venezia | 12,9 °C | 5,7 °C | 7,1 |
| Milano | 12,2 °C | 4,7 °C | 8,3 |
La regola che ne esce è questa: a novembre ci sono sei gradi di differenza fra Milano e Napoli, e piove dappertutto, sul versante tirrenico più che altrove. Torino sta come Milano, con 12 gradi di massima e 3,5 di minima, e Palermo è la città più calda della lista, con 20 gradi di massima media. Novembre ha anche le giornate più corte prima di dicembre: col sole che tramonta fra le cinque e le cinque meno venti, i programmi si fanno al mattino.
Dove si fa ancora il bagno a novembre in Italia

In Sicilia e in Sardegna, a inizio mese, e da gente decisa. Il mare scende da 21-22 gradi del 1° novembre a 18-19 gradi del 30, e le medie del mese sono 20,3 gradi a Siracusa, 20 a Palermo e 19,3 a Cagliari (seatemperature.info). I lidi sono quasi tutti chiusi, quindi è un bagno di spiaggia libera, senza servizi.
Il Sud a novembre si gira meglio per le città che per il mare: Palermo con i mercati e i palazzi, il barocco del Val di Noto senza il caldo, la Sicilia orientale con l’Etna. Per il caldo vero, con il mare sopra i 25 gradi, bisogna uscire dall’Italia, e le mete sono nella guida alle vacanze a novembre al caldo.
Cosa è chiuso a novembre in Italia (e cosa no)
È la domanda che i forum di viaggio fanno più spesso su novembre, e la risposta corta è: le città sono aperte, le località stagionali molto meno. Questa è la lista delle cose che cambiano davvero, verificata sui siti dei gestori.
- Le Cinque Terre: la Via dell’Amore fra Riomaggiore e Manarola ha l’orario invernale, dalle 9 alle 18 con ultimo ingresso alle 17:30, a senso unico e solo su prenotazione, a turni di mezz’ora, come spiega il sito ufficiale. L’accesso è compreso nella Cinque Terre Card, che dal 2 novembre ha la tariffa unica di bassa stagione: 17,30 € per un giorno con il treno. Alcuni tratti del Sentiero Azzurro sono chiusi per lavori: prima di partire si controlla la pagina dei sentieri del Parco.
- Capri e la Costiera: le linee veloci NLG da Napoli, Positano e Amalfi per Capri hanno l’orario valido fino al 3 novembre. Il traghetto Travelmar fra Positano, Amalfi e Salerno invece è un servizio annuale. Molti alberghi della Costiera chiudono per la stagione: controllate le date prima di innamorarvi di una camera.
- Ischia: i grandi parchi termali chiudono con l’autunno. Il Negombo chiude la stagione il 13 ottobre e i Giardini Poseidon il 31 ottobre: a novembre restano le piscine termali degli alberghi che non chiudono.
- Le Eolie: il collegamento veloce da Napoli è solo estivo; d’inverno si arriva soprattutto da Milazzo, Messina o Reggio, con l’orario invernale di Liberty Lines.
- La montagna: è la stagione di mezzo, con i rifugi chiusi e gli impianti fermi. Si scia a Cervinia, aperta dal 24 ottobre, e in Val Senales sul ghiacciaio. Livigno apre il 28 novembre, il Dolomiti Superski ha i primi giorni di skipass dal 28, Bormio aspetta il 4 dicembre.
- Le località di mare: chiuse quasi ovunque, con gli stabilimenti smontati e metà dei ristoranti in ferie. Il mare d’inverno ha il suo fascino, ma va scelto sapendolo.
Le terme a novembre

Novembre è il mese giusto per le terme all’aperto, perché con l’aria a quindici gradi l’acqua calda smette di essere una punizione e diventa il motivo del viaggio. Le Cascate del Mulino a Saturnia sono libere e gratuite, aperte a qualsiasi ora, con l’acqua a 37,5 gradi, e le pozze di Bagni San Filippo sono libere anche loro. Chi vuole le piscine e i servizi a Saturnia ha lo stabilimento del resort, con un biglietto d’ingresso alle Terme di Saturnia da prendere in anticipo nei weekend.
Al Nord le terme di Merano sono aperte tutto l’anno. A Bormio i Bagni Vecchi indicano una chiusura dal 9 al 13 novembre, mentre i Bagni Nuovi restano aperti: la pagina della chiusura non riporta l’anno, quindi conviene ricontrollare prima di partire. Il confronto fra le terme libere e quelle a pagamento è nella guida alle terme in Toscana.
Vacanze a novembre in Italia: quanto si risparmia, e dove no
Il numero che spiega novembre è questo: nel 2024, secondo i dati definitivi ISTAT, l’Italia ha registrato 17,7 milioni di presenze turistiche a novembre contro gli 84,2 milioni di agosto. Novembre vale il 3,8% dell’anno, ed è il mese più vuoto in assoluto. Nel 2025 i dati provvisori dicono 17,3 milioni, con gli stranieri in crescita e gli italiani in calo.
Meno gente vuol dire prezzi più bassi quasi dappertutto. Secondo l’osservatorio del Ministero del Turismo, a novembre 2025 una notte costava in media 122,80 €; ad agosto 2026, 159,70 €. Poi si guarda la mappa, e la media si rompe: a novembre 2025 la Calabria stava a 82,84 € e il Molise a 84,76 €, la Toscana a 140,64 €, il Lazio a 162,05 €, e la provincia di Bolzano a 233,76 €.
Sui voli la bieca matematica dà ragione a novembre. L’indice Eurostat dei prezzi dei voli nazionali, nel 2025, a novembre stava più di un terzo sotto agosto: è il quarto mese più economico dell’anno, dopo febbraio, gennaio e marzo.
Consiglio: a novembre si risparmia dove andiamo noi d’estate, cioè al mare, al Sud e nelle città medie. Non si risparmia nelle città d’arte, dove gli stranieri continuano ad arrivare, né dove un evento riempie le camere: Milano con l’EICMA dal 5 all’8, Alba nei weekend della Fiera, Torino col Film Festival, l’Alto Adige a fine mese. Se il vostro posto è uno di questi, spostatevi di un weekend.
Due o tre giorni in Italia a novembre: cinque idee che reggono
Novembre, senza ponti, è il mese delle fughe brevi. Queste stanno tutte in due o tre giorni e hanno un motivo preciso per essere fatte proprio a novembre.
- Alba e le Langhe, due giorni: il sabato al Mercato Mondiale del Tartufo, la domenica fra Barolo e La Morra. Il weekend giusto è il 7-8 o il 14-15.
- Umbria, tre giorni: Assisi, Spello e Montefalco nei giorni di Frantoi Aperti, e se capita il 13-15 anche Eurochocolate a Perugia. L’itinerario è nella guida a cosa vedere in Umbria in 3 giorni.
- Ferrara e Mantova, due giorni: due mostre importanti e due città rinascimentali a un’ora di distanza, senza turisti.
- Matera, tre giorni: i Sassi, la Murgia e una sera a cena nel tufo, con i prezzi della bassa stagione.
- Venezia, due giorni: l’ultimo weekend della Biennale, il 21-22 novembre, con la Festa della Salute il sabato.
Per chi ha un weekend a inizio mese e vuole metterlo in fila con i giorni di ferie, il calcolo è nella guida al ponte del 1° novembre. E per chi guarda già all’Europa, le capitali di novembre sono nella guida su dove andare in autunno in Europa.
Dove dormire a novembre
La regola di novembre: si tratta ovunque, tranne dove c’è un evento
- Città d’arte: prezzi più bassi dell’estate ma non da saldo, con gli stranieri che continuano ad arrivare. Le offerte vere si trovano dal lunedì al giovedì.
- Langhe e Toscana del tartufo: nei weekend della Fiera di Alba e della Mostra di San Miniato si prenota con settimane di anticipo, in settimana si trova posto anche all’ultimo.
- Sud e isole: il mese più conveniente dell’anno, ma molte strutture sul mare sono chiuse. Prima del prezzo si controlla che siano aperte.
- Alto Adige a fine mese: dall’apertura dei mercatini i prezzi sono già quelli di dicembre. Chi vuole il Natale altoatesino spendendo meno ci va il 20-22 novembre, quando i mercatini del Trentino sono già aperti.
Dove dormire a Matera, vicino ai Sassi
Le abbiamo scelte fra le strutture del centro con almeno cento recensioni e un giudizio alto, a pochi minuti a piedi da piazza Vittorio Veneto, l’ingresso naturale ai Sassi. Le fasce di prezzo sono misurate su un weekend di metà novembre.
- Residenza Del Corso (€): camere sul corso, nel centro della città nuova, a due passi dalla discesa nei Sassi.
- La Casa Di Ele (€€): la struttura con più recensioni della zona, in via San Biagio, fra il centro e il Sasso Barisano.
- Vittorio Veneto Matera Luxury Rooms (€€): camere curate a ridosso di piazza Vittorio Veneto, per chi vuole il centro senza le scale dei Sassi.
- Palazzo Della Fontana (€€€): la scelta più elegante del gruppo, in un palazzo del centro storico.
Cosa fare a novembre in Italia
- La caccia al tartufo nelle Langhe, un’ora e mezza nei boschi con il cane e il trifulau.
- I Sassi di Matera a piedi, con l’ingresso a una casa grotta e alle chiese scavate nella roccia.
- Un’ora nel laboratorio di un liutaio a Cremona, da mettere nel weekend della Festa del Torrone.
- Il Museo Egizio di Torino con una guida, la risposta migliore a una giornata di pioggia.
- Frantoi Aperti in Umbria, fino al 15 novembre: il programma e le prenotazioni sono solo sul sito dell’evento.
- La domenica gratuita del 1° novembre nei musei statali: non si compra niente, al Colosseo si ritira il biglietto in biglietteria.
E se state ragionando sull’anno intero, abbiamo messo a confronto i dodici mesi, con clima, prezzi e affollamento, nella guida su dove andare in vacanza mese per mese. Il mese prima è nella guida a dove andare in vacanza a ottobre, quello dopo in quella su dove andare in vacanza a dicembre.
Info essenziali
- Calendario 2026: nessun ponte. Il 1° novembre è domenica, il 2 è lavorativo, il 4 si celebra ma non è festivo. Il primo ponte è l’Immacolata, martedì 8 dicembre.
- Musei gratis: domenica 1° novembre nei luoghi statali; il 4 novembre negli ultimi anni, comunicato 2026 da verificare; Musei Vaticani gratis domenica 29.
- Prima metà: tartufo ad Alba (weekend fino al 6 dicembre), Acqualagna (fino al 15), San Miniato (dal 14); Frantoi Aperti e Treno del Foliage fino al 15.
- Seconda metà: Torrone a Cremona 7-22, Eurochocolate 13-22, Arezzo dal 14, mercatini dell’Alto Adige dal 26-27, Torino Film Festival dal 24.
- Clima: da 12 °C di massima a Milano a 19-20 °C a Cagliari e Palermo; 7-10 giorni di pioggia nel mese. Mare in Sicilia e Sardegna sui 19-20 °C.
- Chiuso o diverso: aeroporto di Napoli per tutto il mese; Via dell’Amore solo su prenotazione; parchi termali di Ischia; località di mare e rifugi.
- Affollamento: 17,7 milioni di presenze contro gli 84,2 di agosto (ISTAT, 2024), il 3,8% dell’anno.
Domande frequenti su dove andare a novembre in Italia
Dove andare a novembre in Italia?
Dipende dalla metà del mese. Fino al 15 nelle Langhe per il tartufo, in Umbria per l’olio nuovo, in Val d’Orcia e nei boschi di media collina per gli ultimi colori. Dopo il 15 nelle città medie che si preparano al Natale, come Cremona, Perugia e Arezzo, a Torino per il cinema e, a fine mese, in Alto Adige per i mercatini appena aperti. Le città d’arte vanno bene tutto il mese.
Dove andare a novembre in Italia spendendo poco?
Al Sud e nelle città medie. A novembre 2025 una notte costava in media 82,84 € in Calabria e 84,76 € in Molise, contro i 140,64 € della Toscana e i 233,76 € della provincia di Bolzano. Evitate i weekend con un evento, come l’EICMA a Milano dal 5 all’8 novembre o la Fiera del Tartufo ad Alba, e partite dal lunedì al giovedì.
Dove andare 3 giorni in Italia a novembre?
In Umbria, fra Assisi, Spello e Montefalco, nei giorni di Frantoi Aperti; a Matera, per i Sassi senza caldo; oppure fra Ferrara e Mantova, che a novembre 2026 hanno due grandi mostre e distano un’ora l’una dall’altra. Per due giorni, le Langhe in un weekend della Fiera di Alba.
Ci sono ponti a novembre 2026?
No. Il 1° novembre cade di domenica e il 2 è un lunedì lavorativo, quindi il ponte di Ognissanti quest’anno non c’è. Il 4 novembre non è festivo. Il primo ponte dell’autunno è l’Immacolata, martedì 8 dicembre.
Si può fare il bagno a novembre in Italia?
In Sicilia e in Sardegna, nella prima parte del mese. Il mare scende da 21-22 gradi del 1° novembre a 18-19 gradi del 30, con medie di 20,3 gradi a Siracusa, 20 a Palermo e 19,3 a Cagliari. I lidi sono quasi tutti chiusi: è un bagno di spiaggia libera.
Piove molto a novembre in Italia?
È uno dei mesi più piovosi dell’anno, soprattutto sul versante tirrenico. Le normali 1991-2020 danno 10,5 giorni di pioggia a Napoli, 10 a Firenze, 9,3 a Roma, 8,3 a Milano e 7,1 a Venezia e a Bari. Conviene tenere un piano per le giornate bagnate, come un museo o una mostra.
Cosa è chiuso a novembre in Italia?
Le località di mare, i rifugi di montagna e gli impianti di risalita fino all’apertura dello sci, i parchi termali di Ischia e molti alberghi della Costiera Amalfitana. Nel 2026 è chiuso anche l’aeroporto di Napoli, per i lavori alla pista. Alle Cinque Terre la Via dell’Amore è aperta, ma solo su prenotazione.
A novembre a Venezia c’è l’acqua alta?
Spesso sì: novembre è il mese con più acque alte, circa un terzo di quelle oltre i 110 centimetri registrate dal 1872. Il MOSE si alza sopra i 110 centimetri, ma piazza San Marco comincia ad allagarsi già a 80. L’acqua resta poche ore intorno al picco della marea: con gli stivali e l’app del Centro Maree la giornata si organizza.
Quando sono i musei gratis a novembre 2026?
Domenica 1° novembre, prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali, Colosseo compreso. Negli ultimi anni è stato gratuito anche il 4 novembre, ma il comunicato del 2026 non è ancora uscito. I Musei Vaticani hanno la loro domenica gratuita l’ultima del mese, il 29 novembre.
Quali borghi visitare a novembre in Italia?
Quelli delle Langhe intorno ad Alba, Spello e Montefalco in Umbria, San Miniato nei weekend della Mostra del tartufo, i borghi della Val d’Orcia come Pienza e San Quirico, e Acqualagna nelle Marche. Sono i paesi in cui novembre ha un motivo preciso, il tartufo o l’olio nuovo, e in cui dal lunedì al venerdì si trova quiete vera.
Dove andare a novembre in Italia con i bambini?
Ad Arezzo Città del Natale, con la Casa di Babbo Natale dal 15 novembre, a Eurochocolate a Perugia dal 13 al 22, e al Museo Egizio di Torino. Alla Fiera di Alba i bambini fino a 15 anni entrano gratis, e la caccia al tartufo con il cane piace molto anche ai più piccoli.